Aggressioni ai medici, un video e una vertenza per combatterle

Aggressioni ai medici, un video e una vertenza per combatterle

Il Sindacato dei medici presenta un video-spot e una vertenza per combattere le aggressioni ai medici sempre più frequenti

Sempre più frequenti sono i casi di aggressioni ai medici. Il Sindacato dei medici italiani e il Coordinamento Nazionale donne medico avviano una serie di iniziative per dire basta alle violenze sul posto di lavoro.

Il Coordinamento ha realizzato un video-spot per sensibilizzare sul tema. Un’iniziativa per “tenere alta l’attenzione, affinché non cali ancora una volta il silenzio su questa spirale di aggressioni che mettono a rischio l’incolumità dei professionisti del Ssn e la natura stessa dei servizi sanitari per i cittadini”.

Sono allarmanti i dati diffusi dal Coordinamento. Ogni giorno, almeno 3 medici sono vittime di aggressioni. Nel 70% dei casi, si tratta di donne.

“La violenza è deprecabile nei confronti di qualsiasi persona, ancor di più se donna, e se subita nello svolgimento della propria attività lavorativa”, si legge nella vertenza.

Non solo violenza verbale con insulti rivolti ai medici ma vera e propria violenza fisica con aggressioni e persino stupri e assassini.

Le violenze si verificano in ogni luogo della sanità pubblica. Negli ambulatori di guardia medica, nei pronto soccorso, nelle corsie degli ospedali, sulle ambulanze del 118, nei sert e negli studi dei medici di famiglia.

Il diritto alla salute solo con la sicurezza sul posto di lavoro

Per garantire il diritto alla salute dei cittadini, che gli operatori sanitari siano messi in sicurezza, che venga garantito loro il diritto di lavorare in un ambiente protetto.

Diverse le richieste avanzate in merito dal Coordinamento. Intervento urgente di messa in sicurezza delle strutture sanitarie, telesorveglianza e sicurezza privata nei luoghi di lavoro. Ma anche una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio e il riconoscimento del ruolo di pubblico ufficiale ai medici in servizio. E infine una migliore organizzazione del lavoro, senza chiudere le guardie mediche.

Il sindacato dei medici italiani ha richiesto tramite la piattaforma charge.org la convocazione di una vertenza nazionale sulla sicurezza per gli operatori del SSN. Vertenza indirizzata al Ministro dell’Interno Minniti e al Ministro della Salute Lorenzin.

 

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