Arto inferiore, come mantenere in salute i muscoli della gamba

Arto inferiore, come mantenere in salute i muscoli della gamba

arto inferiore

Il benessere della muscolatura della gamba aiuta, tra l’altro, a eliminare il senso di pesantezza determinato dal ristagno del sangue dovuto alla gravità

Questa settimana iniziamo un nuovo miniciclo composto di 3 appuntamenti successivi. I nove esercizi che troverai da oggi e nei prossimi due articoli ti parleranno del benessere della parte più bassa dell’arto inferiore: le gambe.

Molto spesso la sensazione di pesantezza degli arti inferiori si riferisce quasi esclusivamente alle gambe, quella regione del nostro corpo che parte dal ginocchio ed arriva alla caviglia. Ti sembrerà strano ma in questa ristretta area vi sono moltissimi muscoli che con i loro lunghi tendini portano i movimenti a tutto il piede. Diversamente dalla mano il piede esegue movimenti meno precisi ma di grande potenza e resistenza. Tutto l’apparato vascolare degli arti inferiori risente molto della gravità soprattutto per quanto riguarda il ritorno venoso. Il ristagno del sangue nelle gambe porta con sé una sensazione di pesantezza più o meno marcata e nei casi più gravi l’edema linfatico. Mantenere i muscoli della gamba in buona salute quindi aiuta anche a ridurre la stasi venosa e ad eliminare il senso di pesantezza. Strizzare i muscoli con lo stretching è fondamentale.

Esercizio 66 –  Il primo classico del polpaccio

In piedi di fronte ad una parete poggia la punta del piede destro al muro e fai un passo indietro con il piede sinistro. Poggia le mani al muro, piega il ginocchio destro e mantieni in tensione il sinistro. Mantieni il tallone sinistra a terra e la punta del piede ben orientata in avanti. Fermati quando raggiungi il tuo giusto livello di tensione muscolare. Mantieni la posizione per 40 secondi e poi torna alla posizione di partenza. Successivamente esegui dal lato opposto.

In questo esercizio i gruppi muscolari maggiormente interessati sono il gastrocnemio il flessore lungo dell’alluce, il flessore comune delle dita, i peronei breve e lungo ed il tibiale posteriore.

Esercizio 67– Il secondo classico del polpaccio (variante al precedente)

In piedi di fronte ad una parete posiziona la punta del piede destro ad un passo dal muro e fai un passo indietro con il piede sinistro. Poggia le mani al muro e mantieni la schiena ben eretta, piega il ginocchio destro e mantieni in tensione il sinistro. Mantieni il tallone sinistra a terra e la punta del piede ben orientata in avanti. Fermati quando raggiungi il tuo giusto livello di tensione muscolare. Mantieni la posizione per 40 secondi e poi torna alla posizione di partenza. Successivamente esegui dal lato opposto.

In questo esercizio i gruppi muscolari maggiormente interessati sono il gastrocnemio il flessore lungo dell’alluce, il flessore comune delle dita, i peronei breve e lungo ed il tibiale posteriore.

Esercizio 68

In piedi di fronte ad una parete posiziona la punta del piede destro ad un passo dal muro e fai un passo indietro con il piede sinistro. Poggia le mani al muro e mantieni la schiena ben eretta, piega entrambe le ginocchia. Mantieni i talloni  a terra e la punta dei piedi ben orientata in avanti. Fermati quando raggiungi il tuo giusto livello di tensione muscolare. Mantieni la posizione per 40 secondi e poi torna alla posizione di partenza. Successivamente esegui dal lato opposto.

In questo esercizio i gruppi muscolari maggiormente interessati sono il gastrocnemio, il soleo, il flessore lungo dell’alluce, il flessore comune delle dita, i peronei breve e lungo ed il tibiale posteriore.

Dr. Paolo Scannavini

pscannavini@gmail.com

Fisioterapista e Kinesiologo

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