Bullismo. Nasce a Lecce il movimento “Ma basta!”

Bullismo. Nasce a Lecce il movimento “Ma basta!”

0

Nasce a Lecce “Ma basta!”, il primo Movimento anti bullismo animato da studenti adolescenti

“Ma basta!”, è così che si chiama il primo movimento italiano anti-bullismo. Protagonisti e fondatori, 14 studenti della prima A dell’Istituto tecnico-economico Galilei-Costa di Lecce, guidati dal loro professore di informatica.
Il fenomeno ha riscosso un grande successo. Il nome del movimento è approdato sul web. Dapprima attraverso la creazione di un logo e di una pagina Facebook, poi attraverso la diffusione di una serie di campagne, fatta di piccoli video-spot e fotografie realizzate in proprio dove ciascuno di loro, ci mette la faccia per dire “Basta” alla violenza del bullismo. Basta ai soprusi, alle vessazioni e alle prevaricazioni dei loro coetanei sui più deboli. Una voce unanime perché cresca la sensibilità sociale e il coinvolgimento dell’intera comunità contro un fenomeno ormai sempre più dirompente.

Il gruppo dei 14 ragazzi leccesi fa inoltre sapere che a breve sarà disponibile un sito internet interamente dedicato alla campagna.
È il caso di dire finalmente che questo movimento, nato dal basso e nella quotidianità di una scolaresca come tante, lancia un messaggio forte, in grado di risvegliare la coscienza di tutti, non solo dei più piccoli, ma soprattutto degli adulti.

E se l’obbiettivo era quello di richiamare l’attenzione della comunità intera, sul valore della legalità e della giustizia sociale contro un fenomeno come quello del bullismo, il successo degli ultimi giorni ne è la prova tangibile.
Il coraggio di questi ragazzi è eccezionale: solo in questo modo potranno diventare uomini forti, liberi e consapevoli.
Contro ogni luogo comune, contro ogni qualunquismo, “MaBasta” è anche un esempio di come i social network siano uno strumento unico per costruire gli argini di una coscienza collettiva attenta e solidale, oltre che concretamente impegnata.

Avv. Sabrina Caporale

IL TUO COMMENTO E LA TUA STORIA

Scrivi il tuo commento o raccontaci la tua storia!