Gli SOS dei nostri lettori

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Odontoiatria

Le domande dei nostri lettori e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi di odontoiatria e ortodonzia

Siamo stati molto male a causa di una intossicazione al ristorante, pensiamo sia opportuna una visita dei Nas. Come dovremmo comportarci?

Buongiorno, scrivo per chiedere consiglio su come procedere in questi casi. L’altra sera io e un amico siamo andati a mangiare in un elegantissimo ristorante in quel di Padova. Cena di pesce, suggerita direttamente dallo chef. Il giorno dopo si sono scatenati tutta una serie di sintomi: labirintite, sensazione di svenimento, vomito e dissenteria. Il mio amico è ricorso a punture di penicillina e pure io ho fatto subito punture di Plasil pensando ad un virus.

Siamo allucinati e pensando a tutte le persone presenti quella sera crediamo sia opportuno una visita dei Nas.

Cosa suggerite in merito?

Grazie infinite.

 


Gentile signora, assumendo che entrambe abbiate sofferto degli stessi sintomi, per prima cosa bisognerebbe accertare se, nel periodo successivo alla cena ed anteriore alla loro comparsa, Lei ed il suo amico non abbiate assunto tutti e due altre sostanze che potrebbero essere la causa della sindrome: in tal caso l’intervento dei NAS non avrebbe motivo d’essere invocato. Sottolineo questo aspetto in quanto, dalla sua descrizione parrebbero essere trascorse molte ore prima della manifestazione dei sintomi, mentre di norma questo genere di malessere insorge più rapidamente.

Supponendo che ciò non sia successo, occorre distinguere tra allergia ed intossicazione. L’allergia non è da escludere (sebbene perloppiù compaia nell’arco di una decina di minuti): a volte si è allergici senza saperlo (anche perché la sostanza allergenica potrebbe benissimo non essere il cibo in sè, ma qualche condimento usato per prepararlo, come ad esempio certe spezie); in altri casi un soggetto può manifestare reazioni allergiche a sostanze che in precedenza non gli provocavano problemi; infine, la reazione allergica può scatenarsi anche non assumendo affatto il cibo allergenico: basta che quanto mangiamo sia venuto a contatto con un attrezzo precedentemente usato per trattare la sostanza a cui siamo allergici.

Certo è meno probabile che due persone abbiano contemporaneamente la stessa reazione allergica, ma non impossibile: crostacei e molluschi, ad esempio, risultano allergenici a una notevole quantità di persone (e vertigini e svenimenti sono peculiari dell’allergia ai crostacei).

Se si fosse trattato di allergia, considerato che questa non dipende dalla qualità del cibo, il controllo dei NAS potrebbe al più verificare che il menu del ristorante segnali per ogni singolo piatto le componenti potenzialmente allergeniche.

Diverso discorso per l’intossicazione (anche qui, però, non è comune una “incubazione” superiore a qualche ora): ovvio che chiunque assuma una sostanza inquinata, o dopo il periodo di scadenza, o comunque alterata, manifesti più o meno gli stessi sintomi; e, a seconda della preparazione o dell’agente alterante, non è detto che questa sostanza abbia un odore o un sapore sgradevole. Ammettendo che siate stati vittima di una intossicazione alimentare, i NAS potrebbero riscontrare violazioni delle norme igieniche, ma non sempre.

Anche un ristorante perfettamente in regola potrebbe acquistare una partita di cibo ammalorato, e se, nel momento del controllo, quel cibo fosse stato tutto consumato o comunque eliminato, difficilmente i NAS troverebbero anomalie.

Lascio per ultima una domanda molto importante. Vi siete recati al Pronto Soccorso? Il referto del Pronto Soccorso sarebbe estremamente utile per individuare il tipo di patologia (allergia, intossicazione, ecc.) e, verosimilmente anche le probabili cause.

In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo, ma, senza un minimo di documentazione medica circa l’episodio da lei riferito, mi sento di sconsigliarla. In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo comunque, contattando il nucleo competente, che troverà tra quelli elencati a questo URL:
http://www.carabinieri.it/cittadino/tutela/salute/organzzazione-e-compiti/nas-sul-territorio-testuale.it

Avv. Danilo Droghetti

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Infezioni

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi di odontoiatria e ortodonzia

Siamo stati molto male a causa di una intossicazione al ristorante, pensiamo sia opportuna una visita dei Nas. Come dovremmo comportarci?

Buongiorno, scrivo per chiedere consiglio su come procedere in questi casi. L’altra sera io e un amico siamo andati a mangiare in un elegantissimo ristorante in quel di Padova. Cena di pesce, suggerita direttamente dallo chef. Il giorno dopo si sono scatenati tutta una serie di sintomi: labirintite, sensazione di svenimento, vomito e dissenteria. Il mio amico è ricorso a punture di penicillina e pure io ho fatto subito punture di Plasil pensando ad un virus.

Siamo allucinati e pensando a tutte le persone presenti quella sera crediamo sia opportuno una visita dei Nas.

Cosa suggerite in merito?

Grazie infinite.

 


Gentile signora, assumendo che entrambe abbiate sofferto degli stessi sintomi, per prima cosa bisognerebbe accertare se, nel periodo successivo alla cena ed anteriore alla loro comparsa, Lei ed il suo amico non abbiate assunto tutti e due altre sostanze che potrebbero essere la causa della sindrome: in tal caso l’intervento dei NAS non avrebbe motivo d’essere invocato. Sottolineo questo aspetto in quanto, dalla sua descrizione parrebbero essere trascorse molte ore prima della manifestazione dei sintomi, mentre di norma questo genere di malessere insorge più rapidamente.

Supponendo che ciò non sia successo, occorre distinguere tra allergia ed intossicazione. L’allergia non è da escludere (sebbene perloppiù compaia nell’arco di una decina di minuti): a volte si è allergici senza saperlo (anche perché la sostanza allergenica potrebbe benissimo non essere il cibo in sè, ma qualche condimento usato per prepararlo, come ad esempio certe spezie); in altri casi un soggetto può manifestare reazioni allergiche a sostanze che in precedenza non gli provocavano problemi; infine, la reazione allergica può scatenarsi anche non assumendo affatto il cibo allergenico: basta che quanto mangiamo sia venuto a contatto con un attrezzo precedentemente usato per trattare la sostanza a cui siamo allergici.

Certo è meno probabile che due persone abbiano contemporaneamente la stessa reazione allergica, ma non impossibile: crostacei e molluschi, ad esempio, risultano allergenici a una notevole quantità di persone (e vertigini e svenimenti sono peculiari dell’allergia ai crostacei).

Se si fosse trattato di allergia, considerato che questa non dipende dalla qualità del cibo, il controllo dei NAS potrebbe al più verificare che il menu del ristorante segnali per ogni singolo piatto le componenti potenzialmente allergeniche.

Diverso discorso per l’intossicazione (anche qui, però, non è comune una “incubazione” superiore a qualche ora): ovvio che chiunque assuma una sostanza inquinata, o dopo il periodo di scadenza, o comunque alterata, manifesti più o meno gli stessi sintomi; e, a seconda della preparazione o dell’agente alterante, non è detto che questa sostanza abbia un odore o un sapore sgradevole. Ammettendo che siate stati vittima di una intossicazione alimentare, i NAS potrebbero riscontrare violazioni delle norme igieniche, ma non sempre.

Anche un ristorante perfettamente in regola potrebbe acquistare una partita di cibo ammalorato, e se, nel momento del controllo, quel cibo fosse stato tutto consumato o comunque eliminato, difficilmente i NAS troverebbero anomalie.

Lascio per ultima una domanda molto importante. Vi siete recati al Pronto Soccorso? Il referto del Pronto Soccorso sarebbe estremamente utile per individuare il tipo di patologia (allergia, intossicazione, ecc.) e, verosimilmente anche le probabili cause.

In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo, ma, senza un minimo di documentazione medica circa l’episodio da lei riferito, mi sento di sconsigliarla. In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo comunque, contattando il nucleo competente, che troverà tra quelli elencati a questo URL:
http://www.carabinieri.it/cittadino/tutela/salute/organzzazione-e-compiti/nas-sul-territorio-testuale.it

Avv. Danilo Droghetti

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Intossicazioni alimentari

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi di intossicazione alimentare

Siamo stati molto male a causa di una intossicazione al ristorante, pensiamo sia opportuna una visita dei Nas. Come dovremmo comportarci?

Buongiorno, scrivo per chiedere consiglio su come procedere in questi casi. L’altra sera io e un amico siamo andati a mangiare in un elegantissimo ristorante in quel di Padova. Cena di pesce, suggerita direttamente dallo chef. Il giorno dopo si sono scatenati tutta una serie di sintomi: labirintite, sensazione di svenimento, vomito e dissenteria. Il mio amico è ricorso a punture di penicillina e pure io ho fatto subito punture di Plasil pensando ad un virus.

Siamo allucinati e pensando a tutte le persone presenti quella sera crediamo sia opportuno una visita dei Nas.

Cosa suggerite in merito?

Grazie infinite.

 


Gentile signora, assumendo che entrambe abbiate sofferto degli stessi sintomi, per prima cosa bisognerebbe accertare se, nel periodo successivo alla cena ed anteriore alla loro comparsa, Lei ed il suo amico non abbiate assunto tutti e due altre sostanze che potrebbero essere la causa della sindrome: in tal caso l’intervento dei NAS non avrebbe motivo d’essere invocato. Sottolineo questo aspetto in quanto, dalla sua descrizione parrebbero essere trascorse molte ore prima della manifestazione dei sintomi, mentre di norma questo genere di malessere insorge più rapidamente.

Supponendo che ciò non sia successo, occorre distinguere tra allergia ed intossicazione. L’allergia non è da escludere (sebbene perloppiù compaia nell’arco di una decina di minuti): a volte si è allergici senza saperlo (anche perché la sostanza allergenica potrebbe benissimo non essere il cibo in sè, ma qualche condimento usato per prepararlo, come ad esempio certe spezie); in altri casi un soggetto può manifestare reazioni allergiche a sostanze che in precedenza non gli provocavano problemi; infine, la reazione allergica può scatenarsi anche non assumendo affatto il cibo allergenico: basta che quanto mangiamo sia venuto a contatto con un attrezzo precedentemente usato per trattare la sostanza a cui siamo allergici.

Certo è meno probabile che due persone abbiano contemporaneamente la stessa reazione allergica, ma non impossibile: crostacei e molluschi, ad esempio, risultano allergenici a una notevole quantità di persone (e vertigini e svenimenti sono peculiari dell’allergia ai crostacei).

Se si fosse trattato di allergia, considerato che questa non dipende dalla qualità del cibo, il controllo dei NAS potrebbe al più verificare che il menu del ristorante segnali per ogni singolo piatto le componenti potenzialmente allergeniche.

Diverso discorso per l’intossicazione (anche qui, però, non è comune una “incubazione” superiore a qualche ora): ovvio che chiunque assuma una sostanza inquinata, o dopo il periodo di scadenza, o comunque alterata, manifesti più o meno gli stessi sintomi; e, a seconda della preparazione o dell’agente alterante, non è detto che questa sostanza abbia un odore o un sapore sgradevole. Ammettendo che siate stati vittima di una intossicazione alimentare, i NAS potrebbero riscontrare violazioni delle norme igieniche, ma non sempre.

Anche un ristorante perfettamente in regola potrebbe acquistare una partita di cibo ammalorato, e se, nel momento del controllo, quel cibo fosse stato tutto consumato o comunque eliminato, difficilmente i NAS troverebbero anomalie.

Lascio per ultima una domanda molto importante. Vi siete recati al Pronto Soccorso? Il referto del Pronto Soccorso sarebbe estremamente utile per individuare il tipo di patologia (allergia, intossicazione, ecc.) e, verosimilmente anche le probabili cause.

In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo, ma, senza un minimo di documentazione medica circa l’episodio da lei riferito, mi sento di sconsigliarla. In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo comunque, contattando il nucleo competente, che troverà tra quelli elencati a questo URL:
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Lavoro e previdenza

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi legali di lavoro e previdenza

Siamo stati molto male a causa di una intossicazione al ristorante, pensiamo sia opportuna una visita dei Nas. Come dovremmo comportarci?

Buongiorno, scrivo per chiedere consiglio su come procedere in questi casi. L’altra sera io e un amico siamo andati a mangiare in un elegantissimo ristorante in quel di Padova. Cena di pesce, suggerita direttamente dallo chef. Il giorno dopo si sono scatenati tutta una serie di sintomi: labirintite, sensazione di svenimento, vomito e dissenteria. Il mio amico è ricorso a punture di penicillina e pure io ho fatto subito punture di Plasil pensando ad un virus.

Siamo allucinati e pensando a tutte le persone presenti quella sera crediamo sia opportuno una visita dei Nas.

Cosa suggerite in merito?

Grazie infinite.

 


Gentile signora, assumendo che entrambe abbiate sofferto degli stessi sintomi, per prima cosa bisognerebbe accertare se, nel periodo successivo alla cena ed anteriore alla loro comparsa, Lei ed il suo amico non abbiate assunto tutti e due altre sostanze che potrebbero essere la causa della sindrome: in tal caso l’intervento dei NAS non avrebbe motivo d’essere invocato. Sottolineo questo aspetto in quanto, dalla sua descrizione parrebbero essere trascorse molte ore prima della manifestazione dei sintomi, mentre di norma questo genere di malessere insorge più rapidamente.

Supponendo che ciò non sia successo, occorre distinguere tra allergia ed intossicazione. L’allergia non è da escludere (sebbene perloppiù compaia nell’arco di una decina di minuti): a volte si è allergici senza saperlo (anche perché la sostanza allergenica potrebbe benissimo non essere il cibo in sè, ma qualche condimento usato per prepararlo, come ad esempio certe spezie); in altri casi un soggetto può manifestare reazioni allergiche a sostanze che in precedenza non gli provocavano problemi; infine, la reazione allergica può scatenarsi anche non assumendo affatto il cibo allergenico: basta che quanto mangiamo sia venuto a contatto con un attrezzo precedentemente usato per trattare la sostanza a cui siamo allergici.

Certo è meno probabile che due persone abbiano contemporaneamente la stessa reazione allergica, ma non impossibile: crostacei e molluschi, ad esempio, risultano allergenici a una notevole quantità di persone (e vertigini e svenimenti sono peculiari dell’allergia ai crostacei).

Se si fosse trattato di allergia, considerato che questa non dipende dalla qualità del cibo, il controllo dei NAS potrebbe al più verificare che il menu del ristorante segnali per ogni singolo piatto le componenti potenzialmente allergeniche.

Diverso discorso per l’intossicazione (anche qui, però, non è comune una “incubazione” superiore a qualche ora): ovvio che chiunque assuma una sostanza inquinata, o dopo il periodo di scadenza, o comunque alterata, manifesti più o meno gli stessi sintomi; e, a seconda della preparazione o dell’agente alterante, non è detto che questa sostanza abbia un odore o un sapore sgradevole. Ammettendo che siate stati vittima di una intossicazione alimentare, i NAS potrebbero riscontrare violazioni delle norme igieniche, ma non sempre.

Anche un ristorante perfettamente in regola potrebbe acquistare una partita di cibo ammalorato, e se, nel momento del controllo, quel cibo fosse stato tutto consumato o comunque eliminato, difficilmente i NAS troverebbero anomalie.

Lascio per ultima una domanda molto importante. Vi siete recati al Pronto Soccorso? Il referto del Pronto Soccorso sarebbe estremamente utile per individuare il tipo di patologia (allergia, intossicazione, ecc.) e, verosimilmente anche le probabili cause.

In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo, ma, senza un minimo di documentazione medica circa l’episodio da lei riferito, mi sento di sconsigliarla. In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo comunque, contattando il nucleo competente, che troverà tra quelli elencati a questo URL:
http://www.carabinieri.it/cittadino/tutela/salute/organzzazione-e-compiti/nas-sul-territorio-testuale.it

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Polizze assicurative

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi legali sul settore delle assicurazioni

Siamo stati molto male a causa di una intossicazione al ristorante, pensiamo sia opportuna una visita dei Nas. Come dovremmo comportarci?

Buongiorno, scrivo per chiedere consiglio su come procedere in questi casi. L’altra sera io e un amico siamo andati a mangiare in un elegantissimo ristorante in quel di Padova. Cena di pesce, suggerita direttamente dallo chef. Il giorno dopo si sono scatenati tutta una serie di sintomi: labirintite, sensazione di svenimento, vomito e dissenteria. Il mio amico è ricorso a punture di penicillina e pure io ho fatto subito punture di Plasil pensando ad un virus.

Siamo allucinati e pensando a tutte le persone presenti quella sera crediamo sia opportuno una visita dei Nas.

Cosa suggerite in merito?

Grazie infinite.

 


Gentile signora, assumendo che entrambe abbiate sofferto degli stessi sintomi, per prima cosa bisognerebbe accertare se, nel periodo successivo alla cena ed anteriore alla loro comparsa, Lei ed il suo amico non abbiate assunto tutti e due altre sostanze che potrebbero essere la causa della sindrome: in tal caso l’intervento dei NAS non avrebbe motivo d’essere invocato. Sottolineo questo aspetto in quanto, dalla sua descrizione parrebbero essere trascorse molte ore prima della manifestazione dei sintomi, mentre di norma questo genere di malessere insorge più rapidamente.

Supponendo che ciò non sia successo, occorre distinguere tra allergia ed intossicazione. L’allergia non è da escludere (sebbene perloppiù compaia nell’arco di una decina di minuti): a volte si è allergici senza saperlo (anche perché la sostanza allergenica potrebbe benissimo non essere il cibo in sè, ma qualche condimento usato per prepararlo, come ad esempio certe spezie); in altri casi un soggetto può manifestare reazioni allergiche a sostanze che in precedenza non gli provocavano problemi; infine, la reazione allergica può scatenarsi anche non assumendo affatto il cibo allergenico: basta che quanto mangiamo sia venuto a contatto con un attrezzo precedentemente usato per trattare la sostanza a cui siamo allergici.

Certo è meno probabile che due persone abbiano contemporaneamente la stessa reazione allergica, ma non impossibile: crostacei e molluschi, ad esempio, risultano allergenici a una notevole quantità di persone (e vertigini e svenimenti sono peculiari dell’allergia ai crostacei).

Se si fosse trattato di allergia, considerato che questa non dipende dalla qualità del cibo, il controllo dei NAS potrebbe al più verificare che il menu del ristorante segnali per ogni singolo piatto le componenti potenzialmente allergeniche.

Diverso discorso per l’intossicazione (anche qui, però, non è comune una “incubazione” superiore a qualche ora): ovvio che chiunque assuma una sostanza inquinata, o dopo il periodo di scadenza, o comunque alterata, manifesti più o meno gli stessi sintomi; e, a seconda della preparazione o dell’agente alterante, non è detto che questa sostanza abbia un odore o un sapore sgradevole. Ammettendo che siate stati vittima di una intossicazione alimentare, i NAS potrebbero riscontrare violazioni delle norme igieniche, ma non sempre.

Anche un ristorante perfettamente in regola potrebbe acquistare una partita di cibo ammalorato, e se, nel momento del controllo, quel cibo fosse stato tutto consumato o comunque eliminato, difficilmente i NAS troverebbero anomalie.

Lascio per ultima una domanda molto importante. Vi siete recati al Pronto Soccorso? Il referto del Pronto Soccorso sarebbe estremamente utile per individuare il tipo di patologia (allergia, intossicazione, ecc.) e, verosimilmente anche le probabili cause.

In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo, ma, senza un minimo di documentazione medica circa l’episodio da lei riferito, mi sento di sconsigliarla. In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo comunque, contattando il nucleo competente, che troverà tra quelli elencati a questo URL:
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Privacy

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi di tutela della privacy e trattamento dei dati personali

Siamo stati molto male a causa di una intossicazione al ristorante, pensiamo sia opportuna una visita dei Nas. Come dovremmo comportarci?

Buongiorno, scrivo per chiedere consiglio su come procedere in questi casi. L’altra sera io e un amico siamo andati a mangiare in un elegantissimo ristorante in quel di Padova. Cena di pesce, suggerita direttamente dallo chef. Il giorno dopo si sono scatenati tutta una serie di sintomi: labirintite, sensazione di svenimento, vomito e dissenteria. Il mio amico è ricorso a punture di penicillina e pure io ho fatto subito punture di Plasil pensando ad un virus.

Siamo allucinati e pensando a tutte le persone presenti quella sera crediamo sia opportuno una visita dei Nas.

Cosa suggerite in merito?

Grazie infinite.

 


Gentile signora, assumendo che entrambe abbiate sofferto degli stessi sintomi, per prima cosa bisognerebbe accertare se, nel periodo successivo alla cena ed anteriore alla loro comparsa, Lei ed il suo amico non abbiate assunto tutti e due altre sostanze che potrebbero essere la causa della sindrome: in tal caso l’intervento dei NAS non avrebbe motivo d’essere invocato. Sottolineo questo aspetto in quanto, dalla sua descrizione parrebbero essere trascorse molte ore prima della manifestazione dei sintomi, mentre di norma questo genere di malessere insorge più rapidamente.

Supponendo che ciò non sia successo, occorre distinguere tra allergia ed intossicazione. L’allergia non è da escludere (sebbene perloppiù compaia nell’arco di una decina di minuti): a volte si è allergici senza saperlo (anche perché la sostanza allergenica potrebbe benissimo non essere il cibo in sè, ma qualche condimento usato per prepararlo, come ad esempio certe spezie); in altri casi un soggetto può manifestare reazioni allergiche a sostanze che in precedenza non gli provocavano problemi; infine, la reazione allergica può scatenarsi anche non assumendo affatto il cibo allergenico: basta che quanto mangiamo sia venuto a contatto con un attrezzo precedentemente usato per trattare la sostanza a cui siamo allergici.

Certo è meno probabile che due persone abbiano contemporaneamente la stessa reazione allergica, ma non impossibile: crostacei e molluschi, ad esempio, risultano allergenici a una notevole quantità di persone (e vertigini e svenimenti sono peculiari dell’allergia ai crostacei).

Se si fosse trattato di allergia, considerato che questa non dipende dalla qualità del cibo, il controllo dei NAS potrebbe al più verificare che il menu del ristorante segnali per ogni singolo piatto le componenti potenzialmente allergeniche.

Diverso discorso per l’intossicazione (anche qui, però, non è comune una “incubazione” superiore a qualche ora): ovvio che chiunque assuma una sostanza inquinata, o dopo il periodo di scadenza, o comunque alterata, manifesti più o meno gli stessi sintomi; e, a seconda della preparazione o dell’agente alterante, non è detto che questa sostanza abbia un odore o un sapore sgradevole. Ammettendo che siate stati vittima di una intossicazione alimentare, i NAS potrebbero riscontrare violazioni delle norme igieniche, ma non sempre.

Anche un ristorante perfettamente in regola potrebbe acquistare una partita di cibo ammalorato, e se, nel momento del controllo, quel cibo fosse stato tutto consumato o comunque eliminato, difficilmente i NAS troverebbero anomalie.

Lascio per ultima una domanda molto importante. Vi siete recati al Pronto Soccorso? Il referto del Pronto Soccorso sarebbe estremamente utile per individuare il tipo di patologia (allergia, intossicazione, ecc.) e, verosimilmente anche le probabili cause.

In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo, ma, senza un minimo di documentazione medica circa l’episodio da lei riferito, mi sento di sconsigliarla. In ogni caso, l’esposto ai NAS può inoltrarlo comunque, contattando il nucleo competente, che troverà tra quelli elencati a questo URL:
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