Gli SOS dei nostri lettori

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Odontoiatria

Le domande dei nostri lettori e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi di odontoiatria e ortodonzia

Spesso al telefono parlo male del datore di lavoro ai clienti, per vari motivi. Se qualcuno registrasse la telefonata cosa rischierei?

Buonasera Avvocato, ho 41 anni e lavoro in Banca. Ed è proprio questo il problema… !

Mi trovo infatti spesso coinvolto in conversazioni telefoniche con clienti ai quali parlo male della banca per vari motivi. Il dilemma è proprio questo: cosa rischio se qualcuno di questi clienti registrasse la telefonata per eventualmente portarla in giudizio per qualunque motivo, con me che parlo male del mio datore di lavoro?

In attesa di una Sua gentile risposta, porgo distinti saluti.

Cordialità

 


Gentile sig.,

il comportamento da Lei tenuto è altamente sconsigliabile. Se mai un Suo cliente dovesse rivelare al Suo datore di lavoro di aver ricevuto informazioni negative da Lei, la Sua banca potrebbe invocare la giusta causa di licenziamento e interrompere il rapporto di lavoro.

Tuttavia, il Suo cliente che dovesse rivelare il contenuto di conversazioni incorrerebbe in una lesione della Sua privacy poichè renderebbe conoscibili a terzi il contenuto di conversazioni private senza il Suo consenso

Al fine di meglio chiarire, Le faccio un esempio:

– Il Suo cliente fa causa a Lei personalmente: in questo caso il contenuto delle conversazioni potrebbe essere utilizzato in giudizio poichè si tratta di una conversazione avvenuta fra le parti del processo;

– Il Suo cliente fa causa alla Banca. In questo caso potrebbe negli atti affermare determinate cose sulla base delle informazioni negative da Lei ricevute ma, non essendo Lei parte in causa, le registrazioni non potrebbero essere prodotte giacchè la lite ha a riguardo un terzo. A ciò si aggiungerebbe il fatto che Lei potrebbe sostenere sempre di essere stato indotto a fare quelle dichiarazioni poichè condizionato dal cliente il quale aveva il fine illecito di procurarsi registrazioni contro la banca.

Spero di essermi spiegato.

Saluti.

Avv. Gianluca Mari

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Infezioni

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi di odontoiatria e ortodonzia

Spesso al telefono parlo male del datore di lavoro ai clienti, per vari motivi. Se qualcuno registrasse la telefonata cosa rischierei?

Buonasera Avvocato, ho 41 anni e lavoro in Banca. Ed è proprio questo il problema… !

Mi trovo infatti spesso coinvolto in conversazioni telefoniche con clienti ai quali parlo male della banca per vari motivi. Il dilemma è proprio questo: cosa rischio se qualcuno di questi clienti registrasse la telefonata per eventualmente portarla in giudizio per qualunque motivo, con me che parlo male del mio datore di lavoro?

In attesa di una Sua gentile risposta, porgo distinti saluti.

Cordialità

 


Gentile sig.,

il comportamento da Lei tenuto è altamente sconsigliabile. Se mai un Suo cliente dovesse rivelare al Suo datore di lavoro di aver ricevuto informazioni negative da Lei, la Sua banca potrebbe invocare la giusta causa di licenziamento e interrompere il rapporto di lavoro.

Tuttavia, il Suo cliente che dovesse rivelare il contenuto di conversazioni incorrerebbe in una lesione della Sua privacy poichè renderebbe conoscibili a terzi il contenuto di conversazioni private senza il Suo consenso

Al fine di meglio chiarire, Le faccio un esempio:

– Il Suo cliente fa causa a Lei personalmente: in questo caso il contenuto delle conversazioni potrebbe essere utilizzato in giudizio poichè si tratta di una conversazione avvenuta fra le parti del processo;

– Il Suo cliente fa causa alla Banca. In questo caso potrebbe negli atti affermare determinate cose sulla base delle informazioni negative da Lei ricevute ma, non essendo Lei parte in causa, le registrazioni non potrebbero essere prodotte giacchè la lite ha a riguardo un terzo. A ciò si aggiungerebbe il fatto che Lei potrebbe sostenere sempre di essere stato indotto a fare quelle dichiarazioni poichè condizionato dal cliente il quale aveva il fine illecito di procurarsi registrazioni contro la banca.

Spero di essermi spiegato.

Saluti.

Avv. Gianluca Mari

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Intossicazioni alimentari

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi di intossicazione alimentare

Spesso al telefono parlo male del datore di lavoro ai clienti, per vari motivi. Se qualcuno registrasse la telefonata cosa rischierei?

Buonasera Avvocato, ho 41 anni e lavoro in Banca. Ed è proprio questo il problema… !

Mi trovo infatti spesso coinvolto in conversazioni telefoniche con clienti ai quali parlo male della banca per vari motivi. Il dilemma è proprio questo: cosa rischio se qualcuno di questi clienti registrasse la telefonata per eventualmente portarla in giudizio per qualunque motivo, con me che parlo male del mio datore di lavoro?

In attesa di una Sua gentile risposta, porgo distinti saluti.

Cordialità

 


Gentile sig.,

il comportamento da Lei tenuto è altamente sconsigliabile. Se mai un Suo cliente dovesse rivelare al Suo datore di lavoro di aver ricevuto informazioni negative da Lei, la Sua banca potrebbe invocare la giusta causa di licenziamento e interrompere il rapporto di lavoro.

Tuttavia, il Suo cliente che dovesse rivelare il contenuto di conversazioni incorrerebbe in una lesione della Sua privacy poichè renderebbe conoscibili a terzi il contenuto di conversazioni private senza il Suo consenso

Al fine di meglio chiarire, Le faccio un esempio:

– Il Suo cliente fa causa a Lei personalmente: in questo caso il contenuto delle conversazioni potrebbe essere utilizzato in giudizio poichè si tratta di una conversazione avvenuta fra le parti del processo;

– Il Suo cliente fa causa alla Banca. In questo caso potrebbe negli atti affermare determinate cose sulla base delle informazioni negative da Lei ricevute ma, non essendo Lei parte in causa, le registrazioni non potrebbero essere prodotte giacchè la lite ha a riguardo un terzo. A ciò si aggiungerebbe il fatto che Lei potrebbe sostenere sempre di essere stato indotto a fare quelle dichiarazioni poichè condizionato dal cliente il quale aveva il fine illecito di procurarsi registrazioni contro la banca.

Spero di essermi spiegato.

Saluti.

Avv. Gianluca Mari

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Lavoro e previdenza

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi legali di lavoro e previdenza

Spesso al telefono parlo male del datore di lavoro ai clienti, per vari motivi. Se qualcuno registrasse la telefonata cosa rischierei?

Buonasera Avvocato, ho 41 anni e lavoro in Banca. Ed è proprio questo il problema… !

Mi trovo infatti spesso coinvolto in conversazioni telefoniche con clienti ai quali parlo male della banca per vari motivi. Il dilemma è proprio questo: cosa rischio se qualcuno di questi clienti registrasse la telefonata per eventualmente portarla in giudizio per qualunque motivo, con me che parlo male del mio datore di lavoro?

In attesa di una Sua gentile risposta, porgo distinti saluti.

Cordialità

 


Gentile sig.,

il comportamento da Lei tenuto è altamente sconsigliabile. Se mai un Suo cliente dovesse rivelare al Suo datore di lavoro di aver ricevuto informazioni negative da Lei, la Sua banca potrebbe invocare la giusta causa di licenziamento e interrompere il rapporto di lavoro.

Tuttavia, il Suo cliente che dovesse rivelare il contenuto di conversazioni incorrerebbe in una lesione della Sua privacy poichè renderebbe conoscibili a terzi il contenuto di conversazioni private senza il Suo consenso

Al fine di meglio chiarire, Le faccio un esempio:

– Il Suo cliente fa causa a Lei personalmente: in questo caso il contenuto delle conversazioni potrebbe essere utilizzato in giudizio poichè si tratta di una conversazione avvenuta fra le parti del processo;

– Il Suo cliente fa causa alla Banca. In questo caso potrebbe negli atti affermare determinate cose sulla base delle informazioni negative da Lei ricevute ma, non essendo Lei parte in causa, le registrazioni non potrebbero essere prodotte giacchè la lite ha a riguardo un terzo. A ciò si aggiungerebbe il fatto che Lei potrebbe sostenere sempre di essere stato indotto a fare quelle dichiarazioni poichè condizionato dal cliente il quale aveva il fine illecito di procurarsi registrazioni contro la banca.

Spero di essermi spiegato.

Saluti.

Avv. Gianluca Mari

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Polizze assicurative

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi legali sul settore delle assicurazioni

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Mi trovo infatti spesso coinvolto in conversazioni telefoniche con clienti ai quali parlo male della banca per vari motivi. Il dilemma è proprio questo: cosa rischio se qualcuno di questi clienti registrasse la telefonata per eventualmente portarla in giudizio per qualunque motivo, con me che parlo male del mio datore di lavoro?

In attesa di una Sua gentile risposta, porgo distinti saluti.

Cordialità

 


Gentile sig.,

il comportamento da Lei tenuto è altamente sconsigliabile. Se mai un Suo cliente dovesse rivelare al Suo datore di lavoro di aver ricevuto informazioni negative da Lei, la Sua banca potrebbe invocare la giusta causa di licenziamento e interrompere il rapporto di lavoro.

Tuttavia, il Suo cliente che dovesse rivelare il contenuto di conversazioni incorrerebbe in una lesione della Sua privacy poichè renderebbe conoscibili a terzi il contenuto di conversazioni private senza il Suo consenso

Al fine di meglio chiarire, Le faccio un esempio:

– Il Suo cliente fa causa a Lei personalmente: in questo caso il contenuto delle conversazioni potrebbe essere utilizzato in giudizio poichè si tratta di una conversazione avvenuta fra le parti del processo;

– Il Suo cliente fa causa alla Banca. In questo caso potrebbe negli atti affermare determinate cose sulla base delle informazioni negative da Lei ricevute ma, non essendo Lei parte in causa, le registrazioni non potrebbero essere prodotte giacchè la lite ha a riguardo un terzo. A ciò si aggiungerebbe il fatto che Lei potrebbe sostenere sempre di essere stato indotto a fare quelle dichiarazioni poichè condizionato dal cliente il quale aveva il fine illecito di procurarsi registrazioni contro la banca.

Spero di essermi spiegato.

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Avv. Gianluca Mari

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Privacy

Le domande e le risposte dei nostri esperti dedicati ai casi di tutela della privacy e trattamento dei dati personali

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Mi trovo infatti spesso coinvolto in conversazioni telefoniche con clienti ai quali parlo male della banca per vari motivi. Il dilemma è proprio questo: cosa rischio se qualcuno di questi clienti registrasse la telefonata per eventualmente portarla in giudizio per qualunque motivo, con me che parlo male del mio datore di lavoro?

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Gentile sig.,

il comportamento da Lei tenuto è altamente sconsigliabile. Se mai un Suo cliente dovesse rivelare al Suo datore di lavoro di aver ricevuto informazioni negative da Lei, la Sua banca potrebbe invocare la giusta causa di licenziamento e interrompere il rapporto di lavoro.

Tuttavia, il Suo cliente che dovesse rivelare il contenuto di conversazioni incorrerebbe in una lesione della Sua privacy poichè renderebbe conoscibili a terzi il contenuto di conversazioni private senza il Suo consenso

Al fine di meglio chiarire, Le faccio un esempio:

– Il Suo cliente fa causa a Lei personalmente: in questo caso il contenuto delle conversazioni potrebbe essere utilizzato in giudizio poichè si tratta di una conversazione avvenuta fra le parti del processo;

– Il Suo cliente fa causa alla Banca. In questo caso potrebbe negli atti affermare determinate cose sulla base delle informazioni negative da Lei ricevute ma, non essendo Lei parte in causa, le registrazioni non potrebbero essere prodotte giacchè la lite ha a riguardo un terzo. A ciò si aggiungerebbe il fatto che Lei potrebbe sostenere sempre di essere stato indotto a fare quelle dichiarazioni poichè condizionato dal cliente il quale aveva il fine illecito di procurarsi registrazioni contro la banca.

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