Dissecazione dell’aorta al torace, il racconto di un caso clinico reale

Dissecazione dell’aorta al torace, il racconto di un caso clinico reale

dissecazione dell'aorta al torace

La dissecazione dell’aorta al torace è un intervento delicato, spesso mortale. Il racconto di un caso reale di un intervento con protesi ricostruita in 3d

L’intervento di dissecazione dell’aorta al torace è stato eseguito per la prima volta dal reparto chirurgia vascolare della Asl di Biella dall’équipe diretta dal dott. Enzo Forliti.

Si è trattato di un caso complesso per il quale la chirurgia vascolare ha lavorato in sinergia con la cardiologia diretta dal dott. Marco Marcolongo e l’anestesia e rianimazione, guidata dal dott. Claudio Pissaia.

Il paziente è stato infatti seguito e stabilizzato prima dell’intervento in UTIC, l’unità di terapia intensiva cardiologica. Nel postoperatorio è stato monitorato in Terapia Intensiva, con il supporto di una équipe integrata.

Le dissecazioni dell’aorta toracica costituiscono un evento grave, spesso mortale, ed è importante la diagnosi e il trattamento tempestivo.

Chirurgia, dunque, ma anche ricerca e tecnologia. Ci sono più componenti da tenere in considerazione attinenti alle innovazioni che oggi la medicina porta con sé.

Il caso clinico

L’angio tac – eseguita in questi casi per visualizzare le anomalie del sistema vascolare – diviene il punto di partenza per costruire su misura la protesi che verrà impiantata sul paziente.

Grazie ad un applicativo che acquisisce ed elabora i dati della tac il chirurgo come un “sarto” riesce a disegnare prima in 3d quali sia la protesi migliore da “cucire” sul paziente.

Ed è poi sulla base di questo studio preliminare che viene predisposto l’ausilio da impiantare, con la definizione di caratteristiche e anche di materiali ben definiti.

L’intervento chirurgico comprende, tra le altre cose, il posizionamento di un catetere spinale e il monitoraggio mediante ecocardiografia transesofagea.

Viene, inoltre, eseguito sotto guida radiologica e prevede un’attenta assistenza da parte di un team di anestesisti. In questo caso il team era costituito dal dott. Luca Gramaglia, dalla dott.ssa Daniela Granero e dalla dott.ssa Lucia Acquadro.

Fanno parte dell’équipe di chirurgia vascolare dell’ospedale di Biella Claudio Castagno, Barbara Conti, Erika Dama, Riccardo De Angelis, Mila Maria Franscicone, Vincenzo Loschiavo, Luigi Iazzolino.

In questi mesi presso l’Asl di Biella sono stati effettuati sempre più interventi con tecniche mininvasive, combinate (chirurgiche e radiologiche) ed ibride che hanno permesso di trattare molti casi complessi.

 

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