Neonata morta subito dopo il parto, quattro sanitari a rischio processo

Neonata morta subito dopo il parto, quattro sanitari a rischio processo

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Neonata morta subito dopo il parto

Ipotesi di concorso in omicidio colposo per due ginecologi e due ostetriche accusati in relazione al decesso di una neonata morta subito dopo il parto nel 2016 in Salento

Due ginecologi e due ostetriche rischiano di finire a processo per il decesso di una neonata morta subito dopo il parto nell’aprile del 2016. L’ipotesi di reato nei loro confronti è di concorso in omicidio colposo.

Secondo l’ipotesi accusatoria, i sanitari, in servizio presso un ospedale della provincia di Lecce, avrebbero optato in maniera tardiva per l’esecuzione del taglio cesareo. Un indugio che sarebbe risultato fatale per la piccola, rimasta vittima di una “sofferenza ipossico-ischemica acuta”.

L’inchiesta, secondo quanto riportato dal Corriere salentino è partita dalla denuncia presentata dal nonno della piccola. L’uomo, nel raccontare l’accaduto, avrebbe evidenziato come la nuora avesse trascorso una gravidanza regolare. Al sopraggiungere delle prime doglie sarebbe stata accompagnata in ospedale. Qui si sarebbero presentate delle anomalie. Dopo diverse ore di travaglio la bambina, infatti, non scendeva.

Solo dopo una lunga attesa il personale avrebbe optato per ricorrere alla soluzione chirurgica.

La neonata è stata estratta viva, ma il suo cuore ha smesso di battere dopo poco più di un’ora. La consulenza medico legale disposta dalla Procura avrebbe evidenziato dei rilievi cardiotocografici sospetti già quattro ore prima del parto. I tracciati sarebbero diventati inequivocabilmente patologici un’ora prima che la mamma venisse portata in sala operatoria per il cesareo.

L’udienza preliminare è fissata per il mese di marzo 2019. Allora si scoprirà se il Giudice deciderà di rinviare a giudizio gli indagati o procedere con l’archiviazione delle loro posizioni.

 

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