Rendimento scolastico: gli alimenti sì e quelli no per migliorarlo

Rendimento scolastico: gli alimenti sì e quelli no per migliorarlo

Migliorare il rendimento scolastico grazie all’alimentazione: quali sono gli alimenti da evitare e quelli invece da preferire

La scuola sta per ricominciare e volete sapere come migliorare il rendimento scolastico dei vostri figli oppure il vostro? Non vi resta che leggere qui, per scoprire come l’alimentazione influenzi i voti a scuola.

Uno studio guidato da Tracy Burrows specialista di prevenzione delle malattie cardiovascolari della Scuola di scienze della salute dell’University of Newcastle, pubblicato sulla rivista “Appetite” rivela quale sia la dieta giusta per migliorare il rendimento scolastico.

Lo studio ha utilizzato i dati del Naplan (National Assessment Program – Literacy and Numeracy) – un test che valuta ogni anno in modo standard gli alunni di tutte le scuole secondarie – di 4200 alunni delle classi secondarie per studiare la correlazione tra voti scolastici e alimentazione. I dati raccolti sono stati poi aggiustati per tenere conto del background sociale e del genere dei giovani, al fine di avere un quadro rappresentativo della popolazione scolastica in esame.

“Ricerche precedenti hanno esaminato solo il consumo della prima colazione. Noi ci siamo estesi al consumo di frutta e verdure, di bevande dolci, di cibo take away e di cibo spazzatura”, commenta Tracy Burrows.

Dallo studio emerge che il consumo di frutta e verdure influenza l’attività neurologica, promuovendo una migliore funzione cognitiva, migliorando così il rendimento scolastico dei ragazzi in tutte le materie a eccezione della matematica.

Nello specifico, si evidenzia che consumare verdura nel pasto della cena favorirebbe un buon rendimento scolastico. Mangiare almeno due frutti al giorno si associa poi con voti più alti nella scrittura, mentre lo zucchero e le bevande dolci sono associati a voti più bassi, in particolare nella lettura.  

Attenzione quindi all’alimentazione per migliorare il rendimento scolastico. Tra le raccomandazioni principali, anche se scontata ma che è bene sempre ricordare perché spesso non seguita, quella di non saltare i pasti e farli nel modo più regolare possibile.
Alla colazione va dato il giusto peso in termini di tempo, mai farla di fretta, e di apporto di calorie e nutrienti. Da preferire alle merendine confezionate di produzione industriale pane o fette biscottate con marmellata. Lo stesso principio va seguito anche per lo spuntino mattutino e quello pomeridiano in cui è bene prediligere frutta e yogurt. Attenzione poi al pranzo che dovrà avere il giusto apporto energetico per affrontare poi il pomeriggio di studi: perfetti sono un primo con un secondo, evitando i bis. Le porzioni di pesce e verdura rispetto a carne e pasta dovranno essere superiori. Per la cena, è bene fare un pasto leggere preferendo il secondo con il contorno rispetto al primo. Bene anche un frutto dopo i pasti.

Attenzione poi al ferro. Una ricerca pubblicata sul Journal of Nutrition dimostra che non assumere abbastanza ferro incide sul rendimento scolastico perché ci si sente affaticati e la concentrazione cala, in quanto le cellule non si ossigenano in maniera adeguata. La dose consigliata è di 10mg al giorno per uomini e anziani e 18mg al dì per le donne durante tutto il periodo dell’età fertile. Ne sono ricchi i legumi, la frutta secca, il fegato, le carni bianche, le seppie e gli spinaci.

Per migliorare il rendimento scolastico è bene poi introdurre nella dieta alimenti che favoriscano la concentrazione e la memoria, vediamo quali.

Innanzitutto il pesce di cui sono note le proprietà grazie all’alta concentrazione di Omega- 3. Acidi grassi che sono essenziali per una corretta funzione dei neuroni che aiutano nella concentrazione. Anche nella frutta secca troviamo alte concentrazioni di acidi grassi essenziali che aiutano il cervello a funzionare meglio. I frutti rossi sono invece ricchi di fitonutrienti e antiossidanti e favoriscono l’afflusso di sangue al cervello migliorandone le funzioni.

Per migliorare la memoria e quindi il rendimento scolastico è bene assumere regolarmente e in modo bilanciato: mele che sono ricche di quercetina, un antiossidante prezioso che migliora le funzioni mnemoniche; le verdure crocifere – ossia cavoli e broccoli – e gli spinaci e i legumi che sono ricchi di acido folico. Per rimanere vigili durante gli studi e le lezioni assicurandovi un perfetto rendimento scolastico potete mangiare qualche quadratino di cioccolato, più è scuro e fondente e più vi aiuterà.

Barbara Zampini

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