Scrivania contro l’ortopedico, arrestato pregiudicato a Monopoli

Scrivania contro l’ortopedico, arrestato pregiudicato a Monopoli

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L’uomo a dicembre aveva creato scompiglio presso il locale presidio ospedaliero aggredendo un ortopedico e lanciandogli contro una scrivania

Pretendeva il rilascio di un certificato senza aspettare il suo turno. L’uomo, un pregiudicato di 44 anni con problemi legati all’uso di alcol avrebbe quindi minacciato il medico di turno del Pronto soccorso. Poi, sarebbe passato dalle parole ai fatti, scagliandosi contro l’ortopedico con pugni e calci e lanciandogli addirittura contro una scrivania. Il paziente era stato bloccato solamente grazie all’intervento di numerosi operatori sanitari, dopo aver creato scompiglio in tutta la struttura. Il camice bianco aveva riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

L’episodio è accaduto a Monopoli, in provincia di Bari, lo scorso dicembre. Nelle scorse ore la polizia ha eseguito nei suoi confronti una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Bari. Dovrà rispondere di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni, violenza privata e interruzione di pubblico servizio. Gli agenti del commissariato, grazie alle indagini, lo hanno sottoposto agli arresti domiciliari da trascorrere in una comunità terapeutica.

Sempre a Monopoli, lo scorso febbraio, c’era stato un altro episodio di aggressione in un presidio del Servizio sanitario ad opera di un 31enne con problemi legati all’assunzione di sostanze stupefacenti.

In quel caso, il giovane, di fronte al rifiuto degli operatori di acconsentire alla sue richieste di somministrazioni non previste dal protocollo, era tornato nella struttura impugnando una mazza da baseball e costringendo i sanitari a barricarsi all’interno.

La successiva perquisizione presso la sua abitazione aveva consentito il sequestro della mazza nonché di una piccola quantità di droga per uso personale. Il ragazzo, oltre a essere stato segnalato alla Prefettura di Bari, è stato deferito all’A.G. in stato di libertà per i reati di minaccia, di violenza privata e di interruzione di pubblico servizio.
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