Tags Posts tagged with "clima"

clima

0
energia

Inviata in Europa la proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il clima. Il Ministro dell’Ambiente Costa: rivoluzione copernicana. Ministero Infrastrutture: 6 milioni di auto elettrificate nel 2030 

E’ stata inviata in Europa la proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima italiano. Si tratta di un documento programmatico che ha visto lavorare insieme i  Ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, parla di ‘rivoluzione copernicana’ che “condurrà l’Italia fuori dal fossile, come promesso”. Tra le principali novità figura l’introduzione della Vas (Valutazione ambientale strategica) che dovrà esaminare l’impatto ambientale del piano nel corso del 2019.

La Vas – chiarisce Costa – comporterà anche un confronto pubblico tra tutti gli stakeholders e con i territori, quindi con tutti i cittadini, per approdare  a un processo il più partecipato possibile.  “Sono molto soddisfatto – aggiunge il Ministro – perché l’uscita dal carbone, al più tardi nel 2025, le rinnovabili al 30% nel 2030, la riduzione dei consumi energetici del 43% al 2030 sono degli impegni concreti e non un libro dei desideri”.

Il Piano include poi diversi punti di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

A partire dalla riduzione dei carburanti inquinanti nei trasporti. Il dicastero guidato da Toninelli spiega, al riguardo, che si punta a favorire l’uso di biocarburanti avanzati con una quota pari all’8%. Tra gli obiettivi c’è poi l’incremento progressivo di nuove immatricolazioni di auto elettriche per raggiungere la quota di 1,6 milioni nel 2030. Una cifra che, se sommata alle auto ibride (4,4 milioni), consentirebbe di arrivare a un valore complessivo di 6 milioni di auto elettrificate.

Sono previsti anche incentivi per mezzi privati a basso impatto, per promuovere una progressiva riduzione di autoveicoli con motori diesel e benzina. Si mira in tal modo a contenere le emissioni inquinanti e conseguire gli obiettivi dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Una prima misura in tal senso è stata l’introduzione di un eco-bonus/malus in funzione delle emissioni di CO2 con l’ultima legge di Bilancio.

Sul fronte del trasporto pubblico poi, dal 2019 al 2033 saranno rinnovati 2.000 autobus l’anno, oltre a 250 treni entro il 2022. Inoltre vengono stanziati 300 milioni di euro per nuovi mezzi navali destinati al trasporto pubblico locale. Entro il 2024, quindi, l’età media della flotta dovrebbe ridursi dagli attuali 20 a 10,6 anni,  con un conseguente aumento dell’efficienza media.

 

Leggi anche:

TRIVELLE, ALLO STUDIO UN EMENDAMENTO PER SOSPENDERE I PERMESSI

0
G7 Salute

Al G7 Salute appena concluso a Milano, l’Oms chiede più impegno sui temi del clima, delle morti perinatali e degli antibiotici.

Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha introdotto tre richieste per i grandi della terra, tre appelli portati al G7 Salute che si è appena a Milano.

Abbiamo la possibilità di far progredire la ricerca“, ha spiegato Ghebreyesus, “e facciamo tre domande al G7: triplicare entro il 2020 gli investimenti annuali sulle misure di adattamento ai cambiamenti climatici e al loro effetto sulla salute; prevedere investimenti strutturali e reperire fondi contro i decessi perinatali, di mamme e bambini; e ancora promuovere la ricerca sui nuovi antibiotici e la collaborazione su questo fronte“.

Cambiamenti climatici

L’aria, l’acqua e il suolo sempre più inquinati minano la salute di miliardi di persone ha continuato, “L’Oms lavora con l’Unione europea sul tema degli effetti del cambiamento climatico sulla salute. Il G7 è una piattaforma cruciale per migliorare la salute a livello globale“.

Salute di donne e bambini

Abbiamo ottenuto una riduzione drastica della mortalità materno-infantile, ma il viaggio non è ancora concluso“, continua Ghebreyesus.

Tutti gli anni muoiono ancora milioni di bambini e adolescenti e si verificano decessi di donne al momento del parto che sarebbero prevenibili. E’ una tragedia inaccettabile che si muoia dando la vita.

E’ inaccettabile morire per infezioni comuni. Bisogna investire sull’assistenza prenatale, ma anche garantire una vita libera dalle violenze per le donne, mi riferisco ai matrimoni forzati e alle mutilazioni genitali femminili.

Lottare per l’uguaglianza di genere è una battaglia che coinvolge il cuore e la mente“.

Antibioticoresistenza

Servono più dati sul fenomeno e l’Oms ha avviato un monitoraggio per la sorveglianza sui germi resistenti. Ma servono soprattutto investimenti urgenti in ricerca e sviluppo“, ha ammonito il direttore generale dell’Oms.

La lista dei patogeni prioritari indica la strada da seguire e dà anche linee guida sull’uso degli antibiotici“, ha concluso Ghebreyesus che nel suo discorso ha inserito anche un richiamo sull’importanza della “copertura sanitaria universale per garantire a tutti i trattamenti di cui hanno bisogno“.

 

Leggi anche

INQUINAMENTO, OMS: 1,7 MILIONI DI VITTIME OGNI ANNO TRA I BAMBINI

SUPERBATTERI, NUOVE GUIDE LINEA OMS PER LA SALA OPERATORIA

 

LE ULTIME NEWS

scrivania

0
L’uomo a dicembre aveva creato scompiglio presso il locale presidio ospedaliero aggredendo un ortopedico e lanciandogli contro una scrivania Pretendeva il rilascio di un certificato...