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Fimmg Formazione

FIMMG: necessaria formazione specifica qualificata e qualificante, attenta alla qualità dei contenuti e supportata da organizzazione didattica ottimale

“Tra poche settimane il Ministero della Salute e le Regioni comunicheranno il numero delle Borse messe a bando per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale che dovrà partire quest’anno” A ricordarlo è Fimmg Formazione, che sottolinea come questo sia “il momento perché tutte le forze politiche e le istituzioni coinvolte diano dimostrazione che esiste la volontà di perseguire scelte coerenti all’obiettivo di garantire agli italiani, anche in futuro, una Medicina Generale che sia in grado di sostenere le sfide  innovative che l’evoluzione sociodemografica e la gestione della multicronicità richiederanno”.
Perché questo si realizzi – evidenzia il sindacato – sono indispensabili sia un numero di professionisti programmato sui bisogni assistenziali, che un percorso formativo qualificato e qualificante, attento alla qualità dei contenuti, supportato da una organizzazione didattica ottimale e da un riconoscimento economico offerto indistintamente a tutti i professionisti, affinché possano partecipare, senza i limiti temporali che la necessità di una remunerazione
alternativa richiederebbe, ad attività esperenziali di alto livello, aperte all’innovazione.

“Cosa sarà più utile a preservare la salute degli italiani? Tanti medici di famiglia di tersilliana memoria o medici di famiglia all’avanguardia, capaci di prescrivere farmaci innovativi e usare strumentistica di primo livello?”

“Vogliamo essere fiduciosi e sperare che gli errori passati non siano ripetuti. Vogliamo sperare che anche in questo triennio prosegua la SVOLTA positiva data lo scorso anno con l’aumento delle borse.  Aspettiamo quindi di sapere che finalmente si deciderà di affrontare in modo razionale e risolutivo la programmazione dei futuri medici di Medicina Generale e non ci si vorrà ancora nascondere dietro equilibrismi finanziari, scaricando vicendevolmente la responsabilità di un numero di Borse inadeguato.
“Il perpetuarsi delle scelte passate non sarebbe più semplicemente prova di incapacità di programmazione ma
piuttosto un voluto presupposto, utile a validare, con la tacita complicità di tutti, l’ennesima sanatoria all’italiana. Quella sanatoria che tanto consenso preelettorale sembra portare a scapito delle giuste aspettative di tanti
professionisti precari che però ben presto capirebbero che la loro dignità professionale è stata barattata con l’illusorio accesso ad una professione di cui in realtà si è svuotato il valore con le medesime disposizioni legislative che ne avrebbero dovuto stabilizzare il futuro”.
 
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borse di medicina generale

Dissenso di Fimmg Formazione sull’ipotesi di passaggio dell’importo destinato al finanziamento delle borse di medicina generale da quota vincolata a quota indistinta del FSN

“L’ennesimo attacco da parte dell’attuale classe politica che rischia di compromettere ulteriormente la formazione specifica in Medicina Generale”. Questo il commento della FIMMG formazione in riferimento all’emendamento 41.027 presentato dai relatori al disegno di legge di bilancio. La proposta sancirebbe il passaggio dell’importo destinato al finanziamento delle borse di medicina generale da quota vincolata a quota indistinta del FSN.

Una trasformazione che “mira senza ombra di dubbio a sottrarre fondi dall’investimento nella formazione, e quindi dal futuro, della Medicina Generale e dell’intero SSN”. “Quale vantaggio comporterebbe alla formazione specifica una tale transizione? Quello forse di ‘velocizzare’ un procedimento che per fondi e adempimenti burocratici è immodificato e sempre uguale da decenni? Quale beneficio nella modifica di ripartizione di questi fondi? Noi per la formazione non ne vediamo, anzi scorgiamo in lontananza tutt’altro progetto”.

Il problema delle risorse, peraltro, è gravato ulteriormente dall’esuberante numero di rinunce alle borse di studio del corso triennale in medicina generale.

Defezioni causate dalla presenza di percorsi formativi alternativi, spesso preferiti dai colleghi “anche per una programmazione, spesso precaria, nell’ambito della medicina generale”.

“Quest’anno – si legge in una nota – per via dello slittamento della data di concorso, questo problema sarà ancora più urgente”. Si rischia cioè l’abbandono di un alto numero di borse di medicina generale per il viraggio verso la specializzazione. Tutto ciò rischierebbe di palesare maggiormente l’incapacità delle istituzioni di far fronte alla situazione di emergenza per la carenza di MMG nel Paese.

“Guardiamo con fiducia – conclude la Fimmg – alla recente istituzione del tavolo permanente tra Fnomceo e Regioni”. L’auspicio è che nell’ambito del confronto si possa trovare una soluzione urgente anche al grave problema sollevato da questo emendamento. E che si possano mantenere i fondi per la Medicina Generale tra quelli vincolati.

Anzi, la Federazione si augura che si possa valutare la possibilità di riutilizzare le risorse stanziate e che verranno disperse per gli abbandoni del corso in itinere. Il tutto con il recupero e nuovo finanziamento di borse aggiuntive per gli anni successivi da destinare al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.

 

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Il 28 settembre manifestazione di Anaao Giovani e Fimmg Formazione

L’associazione Giovani Medici ha aderito alla manifestazione di Anaao Giovani e Fimmg Formazione, per rivendicare il diritto a un futuro, davanti al MIUR

Si annuncia come imponente, la manifestazione di Anaao Giovani e Fimmg Formazione, prevista a Roma il 28 settembre. E scenderà in piazza anche l’associazione Giovani Medici, che ha lancianto l’hashtag #unfuturoanchepernoi. A far scoppiare il malcontento, il bando di concorso per le scuole di specializzazione.

Emanato in ritardo sui tempi, il bando prevede solo 6.105 posti, a fronte delle 15mila domande che, secondo i calcoli, saranno presentate. Oltre alla carenza di posti, che lasceranno fuori il 60 per cento dei neolaureati, c’è un altro dato che ha fatto saltare sulla sedia i giovani medici.

Si tratta della netta diminuzione del finanziamento per le borse di studio del concorso di medicina generale. Le Regioni finanzieranno, infatti, solo 1.100 borse di studio, a fronte delle 1.800 necessarie per far fronte ai numerosi pensionamenti dei prossimi anni.

Le proposte dei sindacati

Unitamente alla protesta, Anaao Giovani e Fimmg Formazione chiedono l’aumento dei contratti di specializzazione nel numero di 1.862 posti in più. La cifra rappresenta la differenza necessaria per il reale fabbisogno regionale. Più altre 1.000 borse in medicina generale.

Le proposte, insieme alla richiesta di un incontro urgente, sono contenute in una lettera inviata al ministro Valeria Fedeli e al coordinatore della commissione Salute, Antonio Saitta. L’obiettivo dei due sindacati è quello di arginare la carenza di specialisti. Ma non solo questo.

Anaao Giovani e Fimmg Formazione  vogliono porre all’attenzione delle istituzioni una serie di interrogativi. Quello sulla graduatoria degli specializzandi, unica pur potendo poi, lo studente, fare tre scelte diverse. Altri dubbi riguardano i bias di selezione per la rete formativa, riguardo l’accreditamento.

L’invito è rivolto, dunque, ai giovani medici, neolaureati e non, a partecipare numerosi alla manifestazione di Anaao Giovani e Fimmg Formazione, il 28 settembre, davanti al Ministero dell’Università.

 

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