Ucciso da un attacco d’asma a 4 anni: pediatra imputata

Ucciso da un attacco d’asma a 4 anni: pediatra imputata

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Ucciso da un attacco d’asma a 4 anni: pediatra imputata

Per la vicenda del piccolo L.C., 4 anni, ucciso da un attacco d’asma l’anno scorso, la pediatra del bambino è ora imputata con l’accusa di omicidio colposo

C’è una svolta nel caso del bimbo di 4 anni, ucciso da un attacco d’asma il 25 marzo del 2017 in provincia di Salerno.

La pediatra che aveva in cura il piccolo è imputata con l’accusa di omicidio colposo.

La vicenda

Il 25 marzo dello scorso anno, il padre del piccolo L.C., 4 anni, correva in auto dalla propria abitazione di Campagna all’ospedale di Eboli: il bambino stava soffrendo una violentissima crisi asmatica.

Una corsa disperata in ospedale, quella del padre, ma purtroppo rivelatasi vana.

Giunti al nosocomio, il piccolo L. era già privo di sensi. Furono inutili anche la manovre di rianimazione e il piccolo è deceduto all’età di soli 4 anni.

Adesso, per quel decesso, è imputata la pediatra che seguiva lo stato di salute del bimbo. E che, soprattutto, gli aveva prescritto, negli ultimi mesi, una cura che secondo gli inquirenti si sarebbe rivelata del tutto inadeguata.

Il sostituto procuratore Roberto Penna ne ha dunque chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio colposo.

Nel capo d’imputazione si parla di “dosaggi terapeutici non idonei e non continui”, e di somministrazione “intermittente” del farmaco.

Elemento, questo, che sarebbe stata la causa di questo tremendo attacco d’asma che ha ucciso il piccolo.

Inoltre, è emerso che, dall’esame delle cartelle cliniche del piccolo, i medici incaricati della consulenza tecnica per la Procura hanno individuato una patologia identificata come asma bronchiale. Ebbene, sembra che la patologia sia stata curata in modo assai più blando del necessario.

E questo nonostante vi fossero tutti gli elementi per diagnosticare al bambino la patologia in questione.

Ora saranno i giudici a stabilire cosa è avvenuto. E si attende che sia fissata la data dell’udienza preliminare.

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