Il danno del dentista è accertato, ma non ho le fatture dei pagamenti

Il danno del dentista è accertato, ma non ho le fatture dei pagamenti

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    Il dentista non nega di avermi recato un danno, e il nesso causale è accertato. Non ho le fatture dei pagamenti, posso comunque agire in giudizio nei suoi confronti?

    Il dentista che mi aveva in cura per una carie ad un molare inferiore destro, mi ha applicato, dopo devitalizzazione, una capsula, poi tolta per l’infiammazione che mi provocava. In tal modo mi è rimasto il molare ridotto a spuntone, non estratto dal dentista perché a suo dire mi avrebbe aiutato a masticare. Preciso che, per l’infiammazione che lo spuntone mi provocava, più volte gli avevo chiesto di estrarmi il molare. Devo presumere che il dentista, avendo raggiunto gli 80 anni, non aveva più la forza necessaria per procedere all’estrazione, in assenza della quale si è determinata la grave conseguenza di cui ora dirò. Lo spuntone aguzzo ha esercitato un’ azione di decubito sul lato destro della lingua provocandomi una leucoplachia di natura neoplastica, secondo le risultanze degli accertamenti istologici.

    Tale dinamica è stata evidenziata, e messa per iscritto, dai più illustri specialisti in Otorinolaringoiatria ed Odontoiatria operanti in Roma, i quali, quindi, hanno riscontrato il nesso causale tra la insorta leucoplachia neoplastica e l’azione di decubito svolta dallo spuntone di molare non estratto.

    Per fermare il processo neoplastico è stato pertanto necessario sottopormi d’urgenza ad intervento operatorio per asportazione di parte del lato destro della lingua, previa estrazione dello spuntone del molare. La situazione sembra quindi piuttosto chiara e non contestabile e, non contestata nei colloqui orali dallo stesso dentista, del quale ero paziente, detto per inciso, da circa 20 anni.

    Tanto premesso, la mia domanda ha un contenuto esclusivamente giuridico. A causa della antica conoscenza col dentista, ho commesso l’imprudenza, prima volta nella mia vita, di accogliere la richiesta del predetto di non rilasciarmi fattura o ricevuta alcuna, rimanendo pertanto senza alcun documento che provi che lui ha operato sulla mia dentatura.

    Domando: Mi è possibile agire in giudizio senza i predetti documenti? Può il malaccorto dentista negare financo di aver operato sulla mia dentatura? Esistono, in mancanza di documenti scritti, altri mezzi per provare almeno di essere stato in cura presso di lui?

    Ringrazio con viva cordialità della gentile risposta che vorrete dare al mio quesito.

     


    Non le è rimasto un biglietto di appuntamento? Un piano di lavoro o preventivo? Una prescrizione farmaci? In ogni caso lui non lo può sapere e agendo per risarcimento il solo fatto che risponda senza negare rapporto sarebbe ammissione di riscontro positivo.

    Tenterei inizialmente così, poi sono valide le prove testimoniali!

    Marco Brady Bucci

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