Una nota congiunta di Anpal, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Presidenza del Consiglio dei Ministri dà notizia della proroga del prospetto informativo per il collocamento dei disabili.
Novità importanti in arrivo per quel che concerne il collocamento dei disabili. È stato infatti prorogato l’invio del prospetto informativo al 15 settembre 2018.
A darne notizia è stata una nota congiunta di Anpal, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Questa recepisce le novità in materia di diritto al lavoro dei disabili e detta alle amministrazioni pubbliche le istruzioni procedurali per gli adempimenti obbligatori.
In base a questa direttiva, i datori di lavoro dovranno inviare in via telematica agli uffici competenti un prospetto informativo riguardante il collocamento dei disabili.
Questo dovrà indicare:
- il numero complessivo dei lavoratori dipendenti
- il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva
- le mansioni a disposizione
Inoltre, i termini trasmissione sono stati prorogati fino al 15 settembre.
Nei successivi sessanta giorni le amministrazioni pubbliche trasmetteranno, in via telematica, una comunicazione. Essa sarà inviata al servizio inserimento lavorativo disabili territorialmente competente, al Dipartimento della funzione pubblica e al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Quest’ultima indicherà tempi e modalità di copertura della quota di riserva.
Ma non è tutto.
Dovranno inoltre essere indicati eventuali bandi di concorso per specifici profili professionali per i quali non è previsto il solo requisito della scuola dell’obbligo, riservati ai soggetti di cui all’articolo 8 della legge 68/1999.
Oppure, in alternativa, le convenzioni di cui all’articolo 11 della citata legge. Queste informazioni sono trasmesse alla Consulta nazionale per l’integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilità.
Lo scopo della trasmissione di queste informazioni, è proprio quello di consentire una completa verifica della disciplina delle quote di riserva, in rapporto anche a quanto previsto per le vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere.
Inoltre, specifica la nota congiunta, per i lavoratori vale una tutela rafforzata in quanto in caso di mancata osservanza delle disposizioni contenute nella stessa previsione o di mancato rispetto dei tempi concordati, i centri per l’impiego avviano numericamente i lavoratori disabili.
Questo avverrà in particolare attingendo alla graduatoria vigente con profilo professionale generico.
Inoltre, occorrerà fornire la comunicazione delle eventuale inadempienze al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.
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