Che il CTU sia il perno del contenzioso medico legale non ce ne dovevamo convincere. Ma se qualcuno pensava che la Gelli potesse cambiare qualcosa…

… Beh, qui se ne dovrebbe discutere.

Si avvicina il giuramento di ctu per una pratica già presentata ai lettori circa due anni fa e quindi nascono spontanee delle riflessioni anche perché, continuamente, non mi finisco di stupire. L’ultimo “gioiello” di ctu mi è arrivato proprio qualche giorno fa e ciò ha fatto scattare la molla per scrivere queste mie riflessioni.

Perché un titolo così…ovvio?

Potrebbe sembrare ovvio in quanto rispetto al periodo pre-Gelli cambia la forma ma non la sostanza, una collegiale invece che un unico scienziato.

E’ come dire che cambia la forma ma non la testa…anche se due o più teste sono meglio di una!

Ho sempre sospettato che i Giudici (non la totalità per fortuna) sono disattenti alla qualità, alla forma, alla “convenienza” di nominare un ctu al posto di un altro, etc, etc.

Prima di rinviarVi al link della ctu e delle note fatte dal sottoscritto ad un ctu “fenomeno da circo” (sorriderete veramente tanto quando la leggerete!) sintetizziamo qualche concetto:

1) Il ctu deve essere terzo: ma quando si considera terzo un ctu? È conveniente nominare un ctu che ha avuto per molti anni rapporti di lavoro con una struttura anche se alla data del giuramento non ne ha più? Per molti Giudici si e poi se ne subiscono le conseguenze in quanto si invalida tutto il 696bis.

2) Il ctu deve essere colto giuridicamente e scientificamente: quindi necessita una collegiale fatta da consulenti la cui competenza non è solo sulle carte ma nei fatti. E’ difficile che questo avvenga spesso e purtroppo dei due ctu il medico legale è quello che, contrariamente a quello che dovrebbe essere, “subisce” le conclusioni dello specialista (questa è l’immagine del medico legale non colto).

3) I CCTTUU devono tentare la conciliazione: e questo da sempre è la parte negativa del 696bis, ossia il ctu non è capace di conciliare (per fortuna come in tutte le regole esistono le eccezioni…e le conosco!) perché non hanno compreso il significato tecnico della consulenza tecnica preventiva e tra l’altro, le parti convenute raramente vengono per conciliare (di questo ne sono responsabili i ccttpp quasi sempre).

Ci sarebbero altri punti da approfondire, ma adesso vi consiglio vivamente di leggere la bozza di ctu, le note critiche e la ctu definitiva cliccando su questo link

Dr. Carmelo Galipò
(Pres. Accademia della Medicina Legale)

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