Personale odontoiatrico, nasce la figura del collaboratore di settore

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personale odontoiatrico

Istituito un nuovo profilo nell’ambito del personale odontoiatrico per “mantenere fluidità nel flusso di lavoro nello studio dentistico”

Valorizzare la figura dell’assistente di studio odontoiatrico per arrivare al pieno sviluppo professionale del personale che opera negli oltre 50 mila studi dentistici in Italia. Con questo spirito, Confprofessioni, Filcams-Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto un accordo che disciplina il personale odontoiatrico all’interno del Contratto collettivo nazionale di lavoro. Un provvedimento che arriva dopo l’entrata in vigore del Dpcm del 18 febbraio 2018 sul riconoscimento della figura dell’Aso.

Nel dettaglio Confprofessioni e i sindacati hanno individuato una nuova figura definita “Collaboratore di settore odontoiatrico”. Questi opera sotto la responsabilità e le direttive del medico odontoiatra svolgendo funzioni di supporto alle attività tipiche e caratteristiche del medesimo. Un profilo, dunque, che si affianca e non si sovrappone a quello dell’Aso, che nel nuovo assetto di regole rappresenta una figura maggiormente qualificata.

L’intesa sottoscritta con i sindacati “mira a rilanciare il mercato del lavoro nel settore odontoiatrico, evitando le rigidità applicative che discendono dalle disposizioni del decreto”.

A sottolinearlo è il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella. “Da una parte ci siamo impegnati a ad avviare un confronto con le istituzioni competenti per correggere e rimuovere le criticità esistenti – continua Stella -. Dall’altra, puntiamo a promuovere l’assunzione di giovani attraverso l’apprendistato per la qualifica, un attestato professionalizzante e ad una formazione che ne attesti la qualifica, come codificato dal Ccnl degli studi professionali”.

Grande soddisfazione per l’accordo è stata espressa anche dal presidente dell’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi), Carlo Ghirlanda. La figura del collaboratore di settore odontoiatrico – evidenzia – “consentirà di mantenere fluidità nel flusso di lavoro nello studio dentistico”. “Con tale accordo – conclude Ghirlanda – si ribadisce il ruolo fondamentale del tavolo di confronto fra le parti sindacali e quella datoriale, unica sede di scelte utili a garantire le soluzioni più congeniali al mondo di lavoro delle libere professioni”.

 

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