Rc auto, pronto l’emendamento per ridurre gli indennizzi

Rc auto, pronto l’emendamento per ridurre gli indennizzi

rc auto colpo di frusta

Ddl Concorrenza. I relatori del Pd Andrea Martella e Silvia Fregolent propongono nuovi paramenti per le compagnie assicurative introducendo una riduzione dei risarcimenti e l’effetto retroattivo della norma.

Per saperne di più, abbiamo sentito il capogruppo M5S in Commissione Trasporti, l’on. Michele Dell’Orco


Onorevole, per come è congeniata la norma, apre la strada ad un importante taglio nei risarcimenti

Innanzitutto, bisogna aspettare domani per l’inizio delle votazioni. Si parla di agevolare le compagnie del 40% in alcuni casi. Somme che posso andare dalle centinaia di euro, alle centinaia di migliaia di euro. È un regalo alle lobby.

La norma prevede anche che i nuovi criteri valgano con effetto retroattivo…

L’unica cosa positiva di questa norma è che si danno pochi spiccioli a chi fa installare la scatola nera, per tutto il resto è una questione di parametri. Per questo abbiamo presentato un emendamento che punta a definire meglio, dal punto di vista dell’integrità psico-fisica, i vari parametri. La nostra proposta è quella di rialzare i risarcimenti e di parametrare gli indennizzi in base alle tabelle del tribunale di Milano, che sono le più dettagliate sull’RC.

A proposito di assicurazioni, si è molto parlato della differenza di tariffe tra Nord e Sud del Paese. Quali sono le proposte del Movimento?

C’è proprio una proposta di legge del senatore M5S Sergio Puglia che tende a stabilizzare e tagliare i costi delle assicurazioni. Va detto che questa proposta di legge è stata depositata circa da un anno fa. Per noi la priorità, al di là della questione “assicurazioni”, è quella di puntare sulla sicurezza stradale. È paradossale che invece di aumentare la sicurezza sulle strade, cioè prevenire gli incidenti, si pensi ad agevolare le assicurazioni. Stiamo portando avanti una battaglia per quanto riguarda le multe stradali, dove, per noi, i proventi dovrebbero essere utilizzati, almeno al 50%, per la sicurezza stradale: parliamo di rifacimento delle strade, di buche e cartellonistica. Secondo noi, dovrebbe essere tutto rendicontato al Ministero e al Governo. Ciò non avviene e non c’è neanche un rendiconto on line, per esempio, del Ministero dei Trasporti oppure del Ministero della Giustizia che spieghi effettivamente come vengono utilizzati questi fondi. In più ci sono delle risoluzioni approvate due anni fa che non sono state attuate per migliorare la sicurezza, come per esempio sul miglioramento dei guardrail. Per noi bisognerebbe puntare su questo, diminuire gli incidenti dato che ci sono circa 3000 morti e quasi di 200mila feriti l’anno. Una strage.

Omicidio stradale. Ne vogliamo parlare?

Noi eravamo d’accordo per innalzare le pene per quanto riguarda i gravi incidenti che causano anche la morte. Inoltre, è stato quasi introdotto il ritorno permanente della patente. Visti i dati, bisogna soprattutto alzare le pene.

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