Ricetta veterinaria elettronica: sarà attiva dal 1° settembre

Ricetta veterinaria elettronica: sarà attiva dal 1° settembre

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Ricetta veterinaria elettronica: sarà attiva dal 1° settembre

L’Anmvi ha annunciato l’arrivo della ricetta elettronica anche per le prescrizioni di medicinali per gli animali domestici. La misura entrerà in vigore dal 1° settembre.

Novità in arrivo per i padroni di animali domestici: è infatti in arrivo la ricetta veterinaria elettronica.

Questa sarà attiva a partire dal 1° settembre 2018.

Da questa data in poi, infatti, entrerà in vigore la legge europea che prevede la “dematerializzazione” delle prescrizioni di medicinali per i nostri amici a quattro zampe. Nello specifico, tutti quei medicinali non destinati alla produzione di alimenti: cani, gatti, cavalli e conigli d’affezione compresi.

A ricordarlo è stata l’Associazione Nazionale Medici Veterinari (Anmvi), che ha presentato in anteprima ieri a MilanoVetExpo il modello utilizzato.

“L’obiettivo della ricetta veterinaria elettronica – ha dichiarato il presidente Anmvi, Marco Melosi – è di traslare dalla carta al digitale, di dematerializzare l’atto prescrittivo senza ulteriori obblighi, anzi semplificandolo quanto più possibile grazie alle tecnologie informatiche”.

“Dobbiamo questo importante sforzo di collaborazione – conclude Melosi – a Regione Lombardia e al Centro servizi nazionale dell’Izsam e naturalmente alla direzione generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del ministero della Salute”.

La decisione di introdurre la ricetta veterinaria elettronica fa parte dell’Agenda Digitale e della semplificazione del Governo.

Questa è prevista dalla legge europea 2017 (art. 3) che ha modificato il Codice comunitario dei medicinali veterinari (d.lgs. n. 193/2006).

Per tali ragioni, a partire dal 1° settembre 2018 tutte le prescrizioni veterinarie dovranno essere emesse esclusivamente in modalità elettronica.

E non è tutto. Tutti i dati, infatti, dovranno confluire nel sistema informativo del ministero della Salute presso il Cns dell’Iszam.

A definire l’operatività della norma sarà un apposito decreto del Ministero della Salute.

Quest’ultimo illustrerà le modalità con le quali le informazioni sulla tracciabilità dei farmaci veterinari e quelle delle ricette elettroniche confluiranno nel database nazionale.

 

 

 

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