Tecnopatie tabellate e non, unico percorso metodologico medico legale

Tecnopatie tabellate e non, unico percorso metodologico medico legale

tecnopatie

Il percorso metodologico per la definizione delle tecnopatie tabellate è valido anche, con poche varianti, per lo studio dell’an di quelle non Tabellate

Anche questo Capitolo con cui termina l’argomento del nesso di causalità delle Tecnopatie Tabellate è molto complesso e pertanto si è cercato, come al solito, di frapporre altri argomenti di carattere più generale. E’ anche un Capitolo molto lungo e per non appesantire il file si è anche stabilito di dividerlo in due parti. Quindi Quarto Capitolo: Le tecnopatie tabellate – terza fase – Prima e Seconda Parte.

Si è ritenuto di inserire un breve paragrafo sulla metodologia medico legale valutativa in ambito di Responsabilità Civile Auto che interviene nel meccanismo della surroga INAIL in caso di infortunio sul lavoro e in itinere negli incidenti stradali, ambito gestito dalle Assicurazioni Private. E quindi, nel rilevare punti critici del risarcimento del danno biologico in ambito di Assicurazioni Private, si è confrontato il sistema Assicurativo Privato con quello Pubblico Previdenziale e si è sottolineato che la tutela assicurativa previdenziale non può che essere gestita da un Ente Pubblico, ricordando al riguardo, quanto ha dichiarato anche il Presidente dell’INAIL Massimo De Felice.

Il Presidente, nel valorizzare il ruolo dell’Ente Pubblico in ambito di Assicurazione Obbligatoria contro gli Infortuni sul Lavoro e le Malattie Professionali, ha anche ricollocato nella sua giusta dimensione il pensiero economico di J.M. Keynes difendendo la sua teoria economica di tendere alla massima occupazione e di salvaguardare il benessere sociale collettivo in alternativa ad una politica economica “ egoistica “: in sostanza una difesa del Welfare State. Si è quindi ritenuto opportuno al termine del Capitolo riprendere il pensiero di J.M. Keynes nell’interpretazione dell’economista Federico Caffè unitamente al pensiero politico di Giorgio La Pira “padre costituente “di parte cattolica, che ha sempre auspicato alla tutela dei diritti sociali, politici della gente meno benestante che lui definisce “povera gente“.

Sul versante del punto focale di questo Capitolo ho continuato il tema dello studio del nesso causale delle Tecnopatie Tabellate esponendo ancora una volta quanto emerge dalla dottrina e dal diritto sullo specifico argomento.

Viene affrontato qui, tenuto conto di quanto emerge dalle Circolari dell’Istituto Previdenziale e dalla sua Scuola Medico Legale, il percorso metodologico per la definizione di una tecnopatia tabellata, che poi oltretutto è valido, pur con poche varianti che saranno sottolineate nel Quinto Capitolo, per lo studio dell’an nelle malattie non Tabellate.   E quindi sono toccati gli aspetti di tipo prettamente amministrativo come l’acquisizione della denuncia di malattia professionale, del Documento di Valutazione di Rischio ( DVR ) ex d.lvo   n. 38/2000 ( già D.lvo 626/1994 ), dei tabulati INPS con la mansione esercitata, quindi gli aspetti prettamente medico legali come lo studio del rischio lavorativo specifico, la raccolta dell’anamnesi con particolare riguardo alla storia lavorativa, gli accertamenti diagnostici specialistici e strumentali fino alla diagnosi medico legale a cui segue la definizione della Malattia con accettazione oppure no all’indennizzo.   Per questa fase il Medico Valutatore non è mai solo stante l’esistenza di ormai numerosa letteratura di Medicina del lavoro sull’argomento, corredata da studi epidemiologici e di matrici lavorazione / esposizione / mansione / malattia. Si coglie l’occasione per trattare, seppure con un quadro di sintesi, il tema del monitoraggio ambientale, del monitoraggio biologico, dei Valori Limite, ricordando ancora una volta che questi hanno importanza per la Prevenzione e non per l’Assicurazione. Si sono riportate, anche in modo completo, quanto emerge riguardo i Valori Limite stabiliti i Unione Europea, citando per esteso in modo completo le relative Direttive.

Pertanto, prima di definire negativamente una patologia professionale Tabellata – ribadendo che in questo caso, ove vige il criterio della inversione dell’onere della prova, si devono raccogliere elementi di certezza che escludono la relativa esposizione lavorativa o la dichiarano aleatoria, saltuaria ed occasionale, il Medico Valutatore può anche richiedere il parere della Consulenza Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP) che si trova dislocata in ogni capoluogo di Regione.

Al termine, dopo la effettuazione della diagnosi medico legale, la valutazione dei postumi.   Si sono effettuati riguardo la Valutazione dei Postumi solo brevi richiami, con l’auspicio che un Collega particolarmente competente in ambito della Valutazione del Danno Biologico al termine di questo Volume on line scriva uno o più Capitoli al riguardo.

Viene quindi affrontata ogni attività medico legale complementare: come la denuncia alla Direzione Provinciale del Lavoro, il Referto all’Autorità Giudiziaria. Si è trattato seppure in sintesi l’istituto della Revisione Attiva e Passiva. Ed anche si è ritenuto di accennare ai problemi dell’articolo 9 del D.lvo n. 38/2000: la Revisione per errore.   Si è trattato l’argomento della Collegiale Medica. Un importante paragrafo è dedicato al Rischio Ambientale sancito dalla relativa Sentenza della Corte di Cassazione Civile a Sezioni Unite.

In Bibliografia si sono riportati non solo monografie ed articoli di interesse specifico ma anche una prima parte di siti Internet   molto utili a chi si occupa di questo tema della Medicina Legale Previdenziale.

 

 

Leggi il quarto capitolo:

Il nesso di causalità delle malattie professionali tabellate (terza fase)

Il nesso di causalità delle malattie professionali tabellate (quarta fase)

Scheda sicurezza formaldeide

 

 

Dr. Carmelo Marmo

(Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni)

 

Leggi anche:

PRIMO CAPITOLO

SECONDO CAPITOLO

TERZO CAPITOLO 

 

image_pdfSalva in pdfimage_printStampa

IL TUO COMMENTO E LA TUA STORIA

Scrivi il tuo commento o raccontaci la tua storia!