L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diffuso un vademecum per l’invio telematico della comunicazione obbligatoria per commercialisti e avvocati che svolgono attività di gestione del personale.
Notizia importante per gli avvocati e i commercialisti: per quel che concerne gli adempimenti di lavoro e la loro comunicazione telematica, l’Ispettorato nazionale del lavoro ha pubblicato un vademecum.
Si chiama Guida alla compilazione del modulo telematico ed è stata rilasciata lo scorso 13 aprile.
Si tratta di un vademecum fondamentale che contiene le istruzioni per la trasmissione telematica della comunicazione obbligatoria (di cui all’art. 1, comma 1 della Legge n. 12/1979) dal 1° marzo scorso da parte dei commercialisti e avvocati che svolgono attività di gestione del personale.
L’importanza della comunicazione telematica relativa agli adempimenti di lavoro è cruciale sia per i legali che per i commercialisti.
Oggetto della comunicazione saranno gli ambiti provinciali presso cui operano le aziende assistite, con alcune specificità per i datori di lavoro edili e agricoli.
Come illustrato nel vademecum, l’accesso alle funzionalità per la trasmissione della comunicazione di inizio attività gestione del personale sarà possibile solo per i possessori delle credenziali SPID.
Queste vengono rilasciate da uno qualsiasi dei gestori indicati dall’AgID.
Come funzionale la comunicazione telematica degli adempimenti di lavoro?
La procedura telematica di compilazione potrà essere attivata selezionando il link “Comunicazione inizio attività gestione del personale ex art. 1, L. n. 12/1979”. Questo è posizionato nella sezione “Strumenti e Servizi” del portale Ispettorato.gov.it
Solo dopo si potrà procedere con l’accesso alla procedura, indicando il gestore delle proprie credenziali SPID e poi con la digitazione di queste nella pagina proposta da quest’ultimo.
Per quanto riguarda, invece, le modalità di rilascio delle credenziali SPID, bisogna collegarsi al sito: www.spid.gov.it.
Per l’accesso alle pagine web di compilazione della comunicazione di inizio attività servirà la disponibilità dell’identità digitale SPID riservata ai cittadini.
La guida rilasciata dall’Ispettorato del Lavoro, chiarisce poi che la funzionalità di trasmissione consente di compilare una nuova comunicazione. Questa vale sia per i professionisti che non hanno mai trasmesso all’INL nessuna comunicazione ai sensi della già citata legge, sia per quelli che hanno cancellato quella precedentemente inviata.
Ma non è tutto.
Essa dà la possibilità di consultare in sola lettura, aggiornare o cancellare la comunicazione trasmessa.
Sarà infine possibile salvare la ricevuta pdf con le informazioni fornite con la comunicazione trasmessa.
Nello specifico, per quanto riguarda la cancellazione della comunicazione trasmessa, questa non deve essere mai intesa come una cessazione dell’attività in tutti gli ambiti dichiarati, ma deve essere sempre relegata ad una vera e propria operazione di ripensamento.
Pertanto, il suo effetto è di riportare il professionista nella condizione di “nessuna comunicazione d’inizio attività oggetto di questa procedura telematica trasmessa”.
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