Decreto dignità, slitta l’approvazione del provvedimento

Decreto dignità, slitta l’approvazione del provvedimento

0
decreto dignità

Tra le principali novità previste dal Decreto dignità figurano la stretta sui contratti a termine e sulle delocalizzazioni

Slitta alla settimana prossima l’approvazione del Decreto dignità da parte del Governo. All’origine del rinvio vi sarebbero delle verifiche circa le coperture necessarie.

Il Vicepremier Luigi Di Maio, tuttavia, avrebbe rassicurato in un’intervista rilasciata ad Avvenire che il provvedimento sarà sul tavolo dell’Esecutivo tra lunedì e martedì prossimo. “Stiamo lavorando sulla stesura definitiva dei contenuti – ha dichiarato –  ma non ci saranno stravolgimenti rispetto ai temi preannunciati negli ultimi giorni”.

Tra le principali novità contenute nel decreto figura la stretta sui contratti a termine. Per tali rapporti dovrebbe essere mantenuto il limite dei 36 mesi, ma con un costo contributivo crescente dello 0,5% a partire dal secondo rinnovo. Le proroghe, inoltre, non potranno essere più di quattro. E’ prevista poi la reintroduzione di tre tipologie di causali da indicare al primo rinnovo o per i contratti oltre i 12 mesi.

Il testo dovrebbe prevedere anche un giro di vite sulle delocalizzazioni.

Più specificamente, saranno sanzionate le imprese  che ricevono aiuti di Stato e portano la produzione all’estero prima che sia trascorso un decennio. Le multe saranno pari a 2-4 volte le agevolazioni ricevute e le aziende dovranno restituire il beneficio con interessi maggiorati fino al 5%.

 Un altro punto importante è rappresentato dallo stop alla pubblicità su gioco d’azzardo e scommesse. Il mancato rispetto del divieto comporterà multe salate pari al 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità, partendo da un minimo di 50mila euro. Gli incassi dovrebbero confluire in un apposito fondo dedicato al contrasto al gioco d’azzardo patologico.

 Il decreto, infine, dovrebbe segnare l’addio allo split payment per i professionisti e al redditometro, oltre al rinvio dei dati dello spesometro al 31 dicembre.

 

Leggi anche:

SPIAGGE SICURE, STRETTA SULL’ABUSIVISMO NELLE LOCALITÀ BALNEARI

image_pdfSalva in pdfimage_printStampa

IL TUO COMMENTO E LA TUA STORIA

Scrivi il tuo commento o raccontaci la tua storia!