Chiedeva soldi per ripulire provette del sangue: dopo un controllo è stato scoperto e arrestato un infermiere ora accusato di corruzione
Un infermiere è stato arrestato per corruzione: riceveva soldi per ripulire provette del sangue di automobilisti già sorpresi alla guida sotto l’effetto di droghe.
È con questa accusa che è finito nei guai un infermiere in servizio all’Ospedale Civile di Giulianova.
L’uomo accettava soldi per ripulire provette del sangue e, a quanto risulta dalle indagini, in questa attività illecita era coinvolto anche un automobilista, anche lui arrestato.
L’infermiere, dietro pagamento di somme che andavano dai 100 ai 200 euro, scambiava le provette di sangue di chi era sottoposto a controlli antidroga periodici.
Questa condotta illecita si sarebbe ripetuta varie volte nel tempo.
L’indagine dei poliziotti della Polizia Stradale, avviata nel Maggio del 2016, ha avuto inizio a seguito di un controllo.
Questo era stato effettuato proprio all’automobilista incriminato. L’uomo è risultato poi positivo alla cocaina e sottoposto a un prelievo ematico presso l’Ospedale Civile di Giulianova.
Solo allora è emerso come l’infermiere, al quale sono stati contestati anche i reati di favoreggiamento e falsità ideologica in atti pubblici, fosse solito chiedere soldi per ripulire provette del sangue.
Le indagini comunque non si fermano qui. Si sta infatti indagando per capire se vi siano stati altri complici.
“La direzione generale della Asl di Teramo – si legge in una nota – ha appena appreso dalla stampa la notizia dell’arresto ai domiciliari di un infermiere in servizio presso l’ospedale di Giulianova, e della misura cautelare di obbligo di dimora per un autista della Confraternita della Misericordia Onlus di San Nicolò a Tordino, ritenuti responsabili, in concorso, di aver sostituito le provette di sangue di automobilisti sorpresi alla guida sotto effetto di droga, con provette di sangue ‘pulito’”.
Sempre nella nota della Asl di Teramo si legge che, ricevuti gli atti, l’azienda sanitaria “provvederà all’immediata sospensione dal servizio del dipendente e all’avvio del procedimento disciplinare”.
Ma l’infermiere arrestato rischia anche il licenziamento.
“Nel contempo – conclude la nota – anche i servizi che la Misericordia Onlus fornisce alla Asl di Teramo, già notevolmente ridotti in quest’ultimo anno, verranno eliminati completamente”.
Da quanto si apprende, ciò avverrà alla scadenza della convenzione a fine 2017.
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