Studi legali digitali: ecco il futuro della professione forense

Studi legali digitali: ecco il futuro della professione forense

Studi legali digitali: ecco il futuro della professione forense

Il Politecnico di Milano in una sua recente analisi ha rivelato che nel futuro gli studi legali digitali saranno quelli che lavoreranno di più. E meglio.

Chi tra gli avvocati si è convertito al digitale ha fatto la scelta giusta: secondo uno studio del Politecnico di Milano gli studi legali digitali sono quelli che in futuro lavoreranno di più.

Certo, una riconversione dall’analogico al digitale non è una cosa che si fa dalla sera alla mattina.

Ecco quindi quali sono i 5 passi per gli studi legali digitali del futuro.

Come riporta il Sole24Ore, secondo Claudio Rorato, direttore dell’Osservatorio del Politecnico di Milano occorre procedere per gradi.

In primo luogo, occorre decidere una strategia. Questa consentirà di armonizzare il sistema di lavoro digitale con la clientela e le risorse a propria disposizione.

Il secondo passo è dematerializzare.

In sostanza, occorre eliminare o ridurre il cartaceo, sia in riferimento alla documentazione, che ai processi di lavoro.

Terzo passaggio: passare al cloud. Ergo, salvare e archiviare dati usando applicazioni in remoto. Questo step sarà utile per permettere al professionista e ai suoi collaboratori di lavorare anche mobile e al cliente di gestire i documenti in forma collaborativa con loro.

Il quarto punto è la cosiddetta omnicanalità, finalizzata a scambiare documenti in tempo reale.

Grazie ai canali informatici lo studio e il cliente devono potersi scambiare all’istante dati, documenti e informazioni in tempo reale.

Quinto e ultimo step sarà quello di gestire i dati per creare nuovi servizi. Più saranno le competenze in proprio possesso, più sarà possibile offrire servizi diversificati.

Ciò che conta, insomma, è che anche quando un piccolo studio decide di fare il grande salto nel futuro degli studi legali digitali lo faccia con la consapevolezza necessaria. E, soprattutto, aprendosi a un nuovo modo di lavorare. Più collaborativo, più smart e più comodo anche per il cliente.

 

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