Risarcimento del danno da perdita di chance per diagnosi tardiva

Risarcimento del danno da perdita di chance per diagnosi tardiva

Il risarcimento del danno da perdita di chance per diagnosi tardiva

Una sentenza della Cassazione ha fornito chiarimenti in merito al risarcimento del danno da perdita di chance a causa di una diagnosi tardiva

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16993/2015 ha stabilito che agli eredi spetta il risarcimento del danno da perdita di chance per il parente morto di cancro, in caso di mancata o tardiva diagnosi della patologia da parte del medico.

Tale principio, sancito dalla sentenza in oggetto, non sempre ha trovato applicazione in giurisprudenza.

Infatti, non sempre la Cassazione ha considerato possibile il configurarsi di un danno da perdita di chance. Né, tantomeno, la trasmissibilità agli eredi del de cuius.

Con questa pronuncia, invece, si afferma tale principio.

I giudici hanno emesso la sentenza in merito a un provvedimento della Corte d’appello di Palermo che i ricorrenti chiedevano fosse cassato.

Quest’ultima, con la sentenza impugnata, pur rilevando la condotta omissiva del medico, aveva negato il nesso di causalità con le sofferenze patite dall’assistita.

Di conseguenza, era stato anche negato il diritto al risarcimento agli eredi.

Il caso riguardava una donna che era affetta da un tumore alla cervice dell’utero. La diagnosi del ginecologo, però, non era stata tempestiva.

Pertanto, al ginecologo era stato contestato tale fatto, precisando che da parte del professionista c’era stata una sottovalutazione di alcuni sintomi.

Non solo. Vi era stata anche la mancata prescrizione di cure o interventi chirurgici che, seppur palliativi, avrebbero dato alla paziente una qualità della vita migliore.

Oltre che, naturalmente, maggiori chance di sopravvivenza.

Ebbene, nella sentenza della Cassazione si precisa che aver negato tale possibilità alla paziente – proprio in virtà di una diagnosi non tempestiva – ha provocato un danno da perdita di chance.

Di fatto, viene riconosciuta la responsabilità medica del ginecologo per la tardiva diagnosi e, quindi, il diritto per gli eredi al risarcimento del danno morale terminale, patito dal loro congiunto. Per approfondire al meglio tale argomento consigliamo di leggere la riflessione dell’Avv. Fabrizio Cristadoro.

 

 

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